Il Tirreno

Scompare da casa, trovato morto a Carrara

di Alessandra Vivoli
Scompare da casa, trovato morto a Carrara

L’operaio 45enne senza vita sotto i piloni dell’autostrada. Disposta l’autopsia, nessun segno di violenza

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MARINA DI CARRARA. Trovato moto sotto i piloni dell’autostrada: è giallo. Pierluigi Pucci, per gli amici semplicemente "Pierino" aveva fatto perdere le sue tracce sabato scorso. La sorella, che non lo aveva più sentito e visto per ore e ore, aveva dato l’allarme e denunciato la scomparsa ai carabinieri, che poi avevano diramato la notizia alle altre forze dell’ordine.

Pierino, quando si era allontanato da casa, aveva un giubbotto verde North Sail jeans e scarponcini neri. L’appello era scattato anche sul social e su facebook in molti avevano condiviso l’appello dei familiari.

Ore e ore di ricerche e un tragico epilogo: il 45enne ex operaio, da qualche tempo disoccupato, è stato trovato privo di vita, in un terrapieno del ponte dell’autostrada, lungo viale Zaccagna. Un malore lo avrebbe ucciso: ma sarà l’esame autoptico disposto dall’autorità giudiziaria (il pubblico ministero che si occupa delle indagini è Marco Mansi) a chiarire le cause della morte.

Un tragico epilogo di una vicenda che aveva coinvolto il popolo di facebook: tante condivisioni dell’appello lanciato dalla sorella. Le speranze si sono interrotte nel primo pomeriggio di ieri. Un passante ha allertato la polizia, segnalando quell’uomo, riverso accanto ai piloni del ponte dell’autostrada. Una volante è arrivata subito nel posto: per Pierluigi Pucci non c’era più nulla da fare, era morto già da ore. Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco e la Pubblica assistenza. Nelle prossime ore sarà effettuata l’autopsia. Una vicenda, insomma, ancora in parte da chiarire anche se, dai primi risconti, sarebbe da escludere sia una morte violenta che un atto estremo di autolesionismo. In sostanza non ci sarebbero segni sul corpo di Pucci che potrebbero fare pensare a un omicidio, e neppure a un suicidio. L’ipotesi al momento più accreditata è quella di una morte naturale. Pierluigi Pucci, dopo essere uscito di casa sabato scorso, sarebbe andato in viale Zaccagna. La sorella si era preoccupata quando non lo aveva visto rientrare e dalla denuncia di scomparsa erano partite le ricerche. La foto di Pierluigi era apparsa sui social con la preghiera, a chiunque lo avesse visto, di segnalarlo.

Ma a dare la svolta, purtroppo in negativo, alla grande mobilitazione che si era mossa su facebook, è stato un passante che, trovandosi lungo il viale Zaccagna ha notato quel corpo riverso a terra.

In un primo momento si è pensato a un malore ed è stata immediatamente allertata la macchina dei soccorsi.

La polizia ha trovato l’uomo privo di vita e, come abbiamo già detto, senza segni di violenza sul corpo. L’esame autoptico servirà a stabilire con precisione l’ora della morte e a fare luce sulle cause del decesso che, ad oggi, sembrano legate a un malore che avrebbe stroncato l’uomo. Pierluigi Pucci, e questo è un particolare al vaglio delle indagini, dall’allontanamento di casa aveva sempre tenuto il telefono cellulare, che aveva nella tasca del giubbotto, spento, particolare che aveva insospettito la sorella.

 

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