Il dolore
Albero si sradica e colpisce una palazzina
Sono intervenuti i pompieri con la gru e hanno rimosso la pianta. Nessun danno ma la paura tra i condomini è stata tanta
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CARRARA. Prima lo scricchiolio e dopo il frastuono. Il pino è crollato come se qualcuno lo avesse preso ad accettate per farlo cadere. Invece erano le radici della pianta che si sono staccate dal terreno, animando legno e foglie. Poteva succede di tutto, invece non è successo praticamente nulla perché l’albero ha sì colpito una palazzina di viale XX Settembre, in località Doganella, ma lo ha fatto con la chioma. Insomma, i condomini hanno sentito il rumore alle finestre, ma non hanno avuto alcun problema. Se non quello di chiamare i pompieri.
E sono stati i vigili del fuoco a penare perché per rimuovere quell’ostacolo hanno sudato le fatidiche sette camicie. Quando sono arrivati alla Doganella, appena hanno visto il pino, hanno chiesto l’aiuto della gru, perché hanno capito che intera quella pianta non l’avrebbero spostata nemmeno di un millimetro. Così armati di motosega hanno tagliato a pezzetti il fusto e dopo circa un paio di ore sono riusciti a portare via tutto. Il pino probabilmente è stato indebolito dalla pioggia caduta nei giorni scorsi, ma verrà fatta un’ispezione anche sulle altre piante per capire se altre radici si stanno staccando dal terreno. Anche perché se quell’albero cadeva dalla parte contraria i danni li avrebbe fatti e anche gravi, visto che avrebbe invaso la strada percorsa dalle automobili, con la possibilità che qualche auto potesse restare coinvolta.
I condomini della palazzina investita dal pino sono scesi in strada quasi tutti, anche perché non potevano aprire le finestre per vedere da vicino quello che era successo. Qualcuno ne ha approfittato per scattare qualche foto e mandarla ai giornali oppure l’ha postata sui social. Adesso in quella zona della città c’è paura che possa ripetersi una cosa simile e per questo in molti fanno appello all’amministrazione per verificare lo stato di salute delle piante che si trovano nelle aree verdi nei pressi dei centri abitati.
In questi giorni sono stati parecchi gli interventi dei pompieri per rimuovere alberi e rami caduti a causa del maltempo (oltre alla pioggia anche il vento). Ma quello che sorprende è che anche a distanza di tempo (oltre le 72 ore) succeda sempre qualcosa.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
E sono stati i vigili del fuoco a penare perché per rimuovere quell’ostacolo hanno sudato le fatidiche sette camicie. Quando sono arrivati alla Doganella, appena hanno visto il pino, hanno chiesto l’aiuto della gru, perché hanno capito che intera quella pianta non l’avrebbero spostata nemmeno di un millimetro. Così armati di motosega hanno tagliato a pezzetti il fusto e dopo circa un paio di ore sono riusciti a portare via tutto. Il pino probabilmente è stato indebolito dalla pioggia caduta nei giorni scorsi, ma verrà fatta un’ispezione anche sulle altre piante per capire se altre radici si stanno staccando dal terreno. Anche perché se quell’albero cadeva dalla parte contraria i danni li avrebbe fatti e anche gravi, visto che avrebbe invaso la strada percorsa dalle automobili, con la possibilità che qualche auto potesse restare coinvolta.
I condomini della palazzina investita dal pino sono scesi in strada quasi tutti, anche perché non potevano aprire le finestre per vedere da vicino quello che era successo. Qualcuno ne ha approfittato per scattare qualche foto e mandarla ai giornali oppure l’ha postata sui social. Adesso in quella zona della città c’è paura che possa ripetersi una cosa simile e per questo in molti fanno appello all’amministrazione per verificare lo stato di salute delle piante che si trovano nelle aree verdi nei pressi dei centri abitati.
In questi giorni sono stati parecchi gli interventi dei pompieri per rimuovere alberi e rami caduti a causa del maltempo (oltre alla pioggia anche il vento). Ma quello che sorprende è che anche a distanza di tempo (oltre le 72 ore) succeda sempre qualcosa.
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