Il dolore
Al corteo antifascista l’appoggio di Anpi e Cgil
Studenti stamattina alle 8.30 in piazza: «Preoccupa la crescita delle destre» Cgil: «Atti vandalici alle sedi del sindacato, bisogna difendere la democrazia»
2 MINUTI DI LETTURA
MASSA. Il corteo studentesco di stamani contro il fascismo trova ampia solidarietà e annunci di partecipazione. La manifestazione parte alle 8.30 da piazza Garibaldi. «Dopo le ennesime azioni intimidatorie, le ultime perpetrate a Como e a Roma, da parte di gruppi dichiaratamente fascisti, forze politiche, associazioni e scuole hanno dato vita ad una mobilitazione che sta coinvolgendo tutto il Paese, finalizzata all’esaltazione dei valori democratici della nostra Costituzione e ad una nuova presa di coscienza nei confronti del fascismo che quei valori tende a reprimere. L’idea nata dal confronto tra i rappresentanti dei licei Rossi, Pascoli e Fermi, è quella di promuovere una manifestazione, retta da un’azione che parta da tutte le scuole e che includa chiunque si ritenga antifascista», scrivono ad esempio l’Anpi motivando le ragioni che hanno spinto a partecipare alla manifestazione odierna.
La Cgil invece «esprime solidarietà e sostegno al corteo studentesco che si svolgerà a in piazza Garibaldi. In un momento storico come questo, che vede riemergere prepotentemente idee ed azioni di stampo fascista nel nostro paese, è più che mai necessario riaffermare i principi antifascisti e democratici alla base della carta costituzionale e della nostra democrazia nata dalla resistenza. Nei giorni scorsi sono state messe in atto azioni vandaliche, una in Toscana e una in Liguria, contro due sedi Cgil, di chiara matrice fascista. La Cgil , che è sopravvissuta a due guerre mondiali e al ventennio fascista, non si farà certo intimorire da questi vili attacchi, anzi intensificherà il proprio impegno a sostegno della democrazia e della libertà. Per questo la camera del lavoro di Massa-Carrara sarà in piazza lunedì mattina (stamani per chi legge, ndr) a fianco dei giovani antifascisti: studenti, precari, lavoratori e lavoratrici tutti assieme per riaffermare ancora una volta che “le strade sono di chi ama” e non di chi fa dell’odio e dell’intolleranza la sua bandiera».
Due organizzatori tra i liceali spiegano che «pur essendo una città medaglia d'oro al merito civile – a parlare Cosmo Paolini e Marino Ricci, chiamati a rappresentare i tre licei di Massa – al momento c'è un'evidente crescita dell'estrema destra e il messaggio che vogliamo lanciare è che questi movimenti operano in un ambiente totalmente estraneo a queste logiche. La resistenza non ha bandiera e per noi tutti dovrebbero riconoscersi in questo valore».
La Cgil invece «esprime solidarietà e sostegno al corteo studentesco che si svolgerà a in piazza Garibaldi. In un momento storico come questo, che vede riemergere prepotentemente idee ed azioni di stampo fascista nel nostro paese, è più che mai necessario riaffermare i principi antifascisti e democratici alla base della carta costituzionale e della nostra democrazia nata dalla resistenza. Nei giorni scorsi sono state messe in atto azioni vandaliche, una in Toscana e una in Liguria, contro due sedi Cgil, di chiara matrice fascista. La Cgil , che è sopravvissuta a due guerre mondiali e al ventennio fascista, non si farà certo intimorire da questi vili attacchi, anzi intensificherà il proprio impegno a sostegno della democrazia e della libertà. Per questo la camera del lavoro di Massa-Carrara sarà in piazza lunedì mattina (stamani per chi legge, ndr) a fianco dei giovani antifascisti: studenti, precari, lavoratori e lavoratrici tutti assieme per riaffermare ancora una volta che “le strade sono di chi ama” e non di chi fa dell’odio e dell’intolleranza la sua bandiera».
Due organizzatori tra i liceali spiegano che «pur essendo una città medaglia d'oro al merito civile – a parlare Cosmo Paolini e Marino Ricci, chiamati a rappresentare i tre licei di Massa – al momento c'è un'evidente crescita dell'estrema destra e il messaggio che vogliamo lanciare è che questi movimenti operano in un ambiente totalmente estraneo a queste logiche. La resistenza non ha bandiera e per noi tutti dovrebbero riconoscersi in questo valore».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
