Il Tirreno

Progetto cava scuola, ecco dove informarsi

Progetto cava scuola, ecco dove informarsi

Il progetto cava scuola rappresenta per Confindustria Livorno Massa-Carrara una formazione strategica per il settore lapideo: per questo è stato aperto uno sportello informativo su tutti i corsi in...

2 MINUTI DI LETTURA





Il progetto cava scuola rappresenta per Confindustria Livorno Massa-Carrara una formazione strategica per il settore lapideo: per questo è stato aperto uno sportello informativo su tutti i corsi in programma.

«Cava Scuola- si legge in una nota della Confindustria - è un progetto formativo strategico, finanziato dalla Regione Toscana che prevede oltre 4000 ore di formazione, con il coinvolgimento di 200 partecipanti e 20 aziende sul territorio di Massa Carrara e Livorno.

Il progetto sarà gestito da un partenariato di agenzie formative, con capofila Assoservizi Industria, agenzia formativa di Confindustria Lvorno-Massa Carrara.

Per favorire una maggiore divulgazione dell’iniziativa, è a disposizione uno sportello informativo su tutti i corsi in programma, aperto dalle ore 9 e 30 alle ore 12 e 30 dal lunedì al venerdì mattina (esclusi i giorni 27, 28, 29 dicembre) presso la sede di Assoservizi Industria in viale XX Settembre 118 a Carrara e il giovedì mattina, stesso orario, presso la sede di Etruscaform in viale Zaccagna 6 a Carrara».

Insomma, chi vorrà saperne di più per poter accedere al progetto avrà tutte le informazioni necessarie agli sportelli creati ad hoc.

«Ricordiamo - si chiude così la nota di Confindustria - che il progetto Cava Scuola prevede corsi rivolti a disoccupati quali: Palista Escavatorista (900 ore), Tecchiaiolo (900 ore) Tecnico della Sicurezza (600 ore) Manutentore di mezzi meccanici (330 ore) Fotogrammetria e modellizzazione 3D con l’uso del drone (190 ore) e Prototipista, dallo scarto al prezioso (150 ore)».



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze