Il Tirreno

Soccorre il morto investito: è suo padre

Cinzia Chiappini
Soccorre il morto investito: è suo padre

Carrara, ex commerciante di 79 anni travolto e ucciso da un furgone. Tra i primi ad accorrere la figlia, volontaria dell’Assistenza

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CARRARA. Incidente mortale ieri sera intorno alle 18 su viale della Stazione, nei pressi dell'incrocio con via Stabbio, in località la Fabbrica a poche centinaia di metri dall'ex tribunale. La vittima è Renato Bertelà, 79 anni, pensionato: ex commerciante di filo diamantato, già gestore di un distributore di benzina sempre in località la Fabbrica, negli ultimi anni l'uomo aveva fatto il muratore salvo poi ritirarsi dal lavoro a seguito di un incidente.

Ieri pomeriggio, l'anziano stava rientrando a casa dopo la consueta uscita pomeridiana ed è stato investito da un furgoncino che viaggiava su viale della Stazione in direzione mare. Ancora da accertare la dinamica esatta dell'incidente ma secondo le prime ricostruzioni il mezzo guidato da, un carrarese di 71 anni avrebbe travolto il pedone, forse anche a causa della scarsa visibilità in quel tratto di strada. Il guidatore nell'immediato non è stato in grado di riferire nulla a causa dello shock provocato dall'incidente. Immediato l'arrivo della Polizia Municipale, che ha il comando poco distante dal luogo dell'incidente, e dei soccorritori del 118, il cui intervento è stato inutile visto che l'anziano è morto sul colpo.

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Per una beffa del destino, tra i primi ad accorrere, anche la figlia della vittima, Lucia Bertelà: «Lavoro per la Pubblica Assistenza di Fivizzano, stavo rientrando a casa e quando ho visto i colleghi di Carrara sono scesa e ho offerto il mio aiuto. Certo non immaginavo di trovarmi davanti mio padre», ha raccontato ancora sconvolta la donna. L'anziano viveva con la figlia e il genero a poche centinaia di metri dal luogo dell'incidente: «Il pomeriggio va sempre a fare un giretto a Marina e poi a sera torna a casa» ha riferito ancora incredula Lucia. Bertelà è stato investito mentre attraversava e sulle strisce o quanto meno in prossimità dell'attraversamento pedonale: «Questo incrocio non è sicuro. E' poco illuminato, le strisce non sono segnalate e poi ci sono i fari della segheria che accecano chi si trova al volante e scende da Carrara in direzione mare» hanno denunciato immediatamente la figlia e il genero della vittima indicando i potenti lampioni al led installati sopra il tetto della ditta di marmi che sorge in prossimità dell'incrocio. Praticamente nello stesso punto dove è stato investito Renato Bertelà, nel 2005, aveva perso la vita sempre in un incidente Paolo Petri avvocato di 42 anni. L'uomo viaggiava in direzione monti su viale della Stazione, a bordo del suo scooter ed era finito contro un camioncino che arrivava in senso contrario. L'avvocato era sopravvissuto all'impatto salvo poi morire un paio d'ore dopo in ospedale. Sul luogo dell'impatto è ancora visibile la lapide di marmo in memoria di Petri, esattamente nel punto in cui è stato sbalzato ieri sera il corpo esanime di Renato Bertelà.
 

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