Il Tirreno

«Serve spiaggia e ci danno piste ciclabili»

«Serve spiaggia e ci danno piste ciclabili»

Abbiamo sabbia sui fondali, dove non ci serve e ci mancano 20 metri di spiaggia sulla costa. «Cose che diciamo da anni ormai- spiega Francesco Ferraro, gestore della notte Fiat- come chiediamo da...

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Abbiamo sabbia sui fondali, dove non ci serve e ci mancano 20 metri di spiaggia sulla costa. «Cose che diciamo da anni ormai- spiega Francesco Ferraro, gestore della notte Fiat- come chiediamo da tempo di poter dragare le vasche piene di sabbia per accumularla nell’area dell’Ageparc, a confine con la nostra proprietà, l’unica sempre risparmiata dalle mareggiate. Uno dei nostri progetti consisteva nel creare dune di sabbia, in quella parte di terreno inutilizzato in inverno, dando ossigenazione al mare, per poi spianarle in estate. Invece noi draghiamo in estate e buttiamo la sabbia sulla riva, che poi puntualmente alla prima mareggiata di fine agosto viene mangiata via. Inoltre qui la sabbia non si può ancora toccare, perché rimaniamo in territorio Sir e le autorizzazioni sono lunghe e difficili da ottenere. Insomma noi abbiamo la sabbia sui fondali, dove non ci serve, ma non possiamo prelevarla per aumentare le nostre spiagge. Però- conclude Ferraro- progettiamo nel Ru una nuova viabilità sul lungomare, fatta di piste ciclabili, che se fossero già state realizzate oggi sarebbero state sommerse dal mare. Così è difficile pensare che qualunque imprenditore possa investire su questo tratto di costa». (mda)

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