Sicurezza
«Quell’alveo andava ripulito in estate»
Anche la Dem Martina Nardi contro la Regione, Caruso attacca il Comune
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MASSA. La parola chiave del «day after» èe dragaggio: il Frigido questa ha creato davvero molta apprensione, è stato lui il sorvegliato speciale ed ora tutti si chiedono se non sia arrivato il momento di accelerare i lavori per la messa in sicurezza del ]fiume. La deputata del Pd Martina Nardi ieri ha inviato una lettera al presidente della Regione Toscana Enrico Rossi e all’assessore regionale all’Ambiente Federica Fratoni perché «il mancato dragaggio del Frigido ha messo a grave rischio la città». Nardi che resta decisa sulla sua posizione: il fiume va dragato. Un’operazione che sarebbe stata da attuare nei mesi estivi quando «era chiaro che il greto del Frigido asciutto era quasi a pari delle sponde, invece si è preferito costruire muraglioni».
Giovanni Rutili, assessore al Bilancio, spiega che «l’amministrazione ha scritto alla Regione, ente competente in materia, chiedendo l'autorizzazione ad effettuare il dragaggio, ritenuto da essa non necessario. L'ultima richiesta è stata fatta a seguito di una riunione in Prefettura a fine settembre – continua Rutili - ma l'assessore Fratoni ha confermato perentoriamente la posizione precedente».
Attacca l’amministrazione anche Stefano Caruso, consigliere comunale di Toscana attiva, secondo cui «il sindaco Alessandro Volpi non ha fatto niente per migliorare il reticolo idraulico; è stata la natura che non ha voluto infierire sui suoi figli».
Niente polemiche per il grillino Riccardo Ricciardi: «Dovremmo tutti rasserenarci un attimo, il tempo di pensare a quello che non è accaduto e poi lavorare per non provare più questa paura, ma per tornare a dire la 'pioggia mi concilia il sonno'».
Benedetta Bianchi
Giovanni Rutili, assessore al Bilancio, spiega che «l’amministrazione ha scritto alla Regione, ente competente in materia, chiedendo l'autorizzazione ad effettuare il dragaggio, ritenuto da essa non necessario. L'ultima richiesta è stata fatta a seguito di una riunione in Prefettura a fine settembre – continua Rutili - ma l'assessore Fratoni ha confermato perentoriamente la posizione precedente».
Attacca l’amministrazione anche Stefano Caruso, consigliere comunale di Toscana attiva, secondo cui «il sindaco Alessandro Volpi non ha fatto niente per migliorare il reticolo idraulico; è stata la natura che non ha voluto infierire sui suoi figli».
Niente polemiche per il grillino Riccardo Ricciardi: «Dovremmo tutti rasserenarci un attimo, il tempo di pensare a quello che non è accaduto e poi lavorare per non provare più questa paura, ma per tornare a dire la 'pioggia mi concilia il sonno'».
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