Attenzione
San Carlo senza luce e al freddo
Pianta cade sui cavi dell’alta tensione, guasto riparato soltanto verso mezzanotte
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MASSA. Ore interminabili di buio e freddo per un centinaio di famiglie di San Carlo, paese sopra Massa. Il maltempo ha causato un blackout lasciando senza corrente elettrica tre vie principali del paese: via San Carlo, via Rapizzo e via Zonder. Pare che siano stati tranciati dalla caduta di piante alcuni cavi dell’alta tensione e il paese è rimasto pericolosamente al buio, fino quasi a mezzanotte.
L’Enel, prontamente avvisato dai residenti, non è riuscito a ripristinare la situazione prima di quattro ore e la prima conseguenza è stata che verso le 22 i cittadini sono rimasti anche senza acqua. È stato il consigliere di Articolo Primo, Simone Ortori, ad interessare subito anche Gaia, perché in pese ci sono molti anziani e bambini e l’acqua corrente in alcuni casi è quasi vitale.
«Devo dire che sono stati tutti molto disponibili, subito reperibili e attivi- ha commentato Ortori, vittima lui stesso dei disagi del maltempo-; non c’è motivo di fare polemiche- conclude- sono cose che capitano, l’importante è rimediare il prima possibile». Il caso ha voluto che a San Carlo, per motivi di opportunità, quasi tutti i residenti utilizzino le stufe a pellet e quindi durante il guasto dell’Enel sono saltate anche quelle, lasciando al freddo le case. Cosa che sarebbe accaduta ugualmente con i termosifoni a gas, inutilizzabili senza acqua. La situazione è tornata alla normalità nella notte e questa mattina i residenti di san Carlo hanno potuto usufruire sia dell’acqua che della luce. Nel pese si sono registrate anche piccole frane che i tecnici del comune stanno monitorando con attenzione.
Manuela D’Angelo
L’Enel, prontamente avvisato dai residenti, non è riuscito a ripristinare la situazione prima di quattro ore e la prima conseguenza è stata che verso le 22 i cittadini sono rimasti anche senza acqua. È stato il consigliere di Articolo Primo, Simone Ortori, ad interessare subito anche Gaia, perché in pese ci sono molti anziani e bambini e l’acqua corrente in alcuni casi è quasi vitale.
«Devo dire che sono stati tutti molto disponibili, subito reperibili e attivi- ha commentato Ortori, vittima lui stesso dei disagi del maltempo-; non c’è motivo di fare polemiche- conclude- sono cose che capitano, l’importante è rimediare il prima possibile». Il caso ha voluto che a San Carlo, per motivi di opportunità, quasi tutti i residenti utilizzino le stufe a pellet e quindi durante il guasto dell’Enel sono saltate anche quelle, lasciando al freddo le case. Cosa che sarebbe accaduta ugualmente con i termosifoni a gas, inutilizzabili senza acqua. La situazione è tornata alla normalità nella notte e questa mattina i residenti di san Carlo hanno potuto usufruire sia dell’acqua che della luce. Nel pese si sono registrate anche piccole frane che i tecnici del comune stanno monitorando con attenzione.
Manuela D’Angelo
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