La manifestazione
ieri pomeriggio in duom0
Folla commossa ai funerali di Fabrizi
Don Raffaello ha sottolineato fra l’altro il ruolo di educatore di giovani
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CARRARA. Una folla commossa ha dato l’ultimo addio a Elio Fabrizi, che è stato giocatore ed allenatore di basket - autentico eroe degli Amatori Carrara - insegnante di educazione fisica, presidente del Coni, animatore dei Veterani dello sport e molto altro.
A concelebrare, don Raffaello Piagentini parroco del Duomo e don Piero Albanesi, che ha letto per conto delle figlie uno struggente ricordo di Fabrizi. Fabrizi - ha detto fra l’altro don Raffaello - fra i tanti meriti ha avuto quello di diffondere e valorizzare la pratica sportiva tra i giovani, tra i suoi studenti e non solo, «ed educare i giovani allo sport è un toccasana perché così utilizzano al meglio il loro tempo libero, senza perdersi in scocchezze o peggio».
Anche il sindaco Francesco De Pasquale ha ricordato Fabrizi: «Dopo aver appreso della scomparsa del professor Elio Fabrizi, voglio esprimere il mio più profondo cordoglio alla famiglia. Ci conoscevamo personalmente, quando ci incontravamo scambiavamo battute e il ricordo di quei momenti mi porta a rilevare quanto Elio fosse una persona affabile che per il suo impegno nella società civile ha dimostrato di amare profondamente la nostra città».
A concelebrare, don Raffaello Piagentini parroco del Duomo e don Piero Albanesi, che ha letto per conto delle figlie uno struggente ricordo di Fabrizi. Fabrizi - ha detto fra l’altro don Raffaello - fra i tanti meriti ha avuto quello di diffondere e valorizzare la pratica sportiva tra i giovani, tra i suoi studenti e non solo, «ed educare i giovani allo sport è un toccasana perché così utilizzano al meglio il loro tempo libero, senza perdersi in scocchezze o peggio».
Anche il sindaco Francesco De Pasquale ha ricordato Fabrizi: «Dopo aver appreso della scomparsa del professor Elio Fabrizi, voglio esprimere il mio più profondo cordoglio alla famiglia. Ci conoscevamo personalmente, quando ci incontravamo scambiavamo battute e il ricordo di quei momenti mi porta a rilevare quanto Elio fosse una persona affabile che per il suo impegno nella società civile ha dimostrato di amare profondamente la nostra città».
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