Il Tirreno

Colonnata, marmettola nella strada e blackout

Colonnata, marmettola nella strada e blackout

Problemi di collegamento con il paese per i detriti che hanno invaso la carreggiata A Marina allagamenti in via Bassa ma il sistema anti alluvione ha retto bene

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CARRARA. Tanta preoccupazione ma per fortuna pochi danni dopo il passaggio della perturbazione che ha fatto scattare domenica pomeriggio su tutta la provincia l'allerta codice rosso per rischio idrogeologico. La Regione Toscana ha fatto sapere che le condizioni meteo sono in via di miglioramento e così su Carrara l'allerta è stato declassato dalla mezzanotte di ieri (lunedì 11) a colore arancione e delle 6 di questa mattina (martedì 12) a giallo e tale resterà fino alla mezzanotte di domani.

Per quanto riguarda i disagi provocati dalla pioggia, sicuramente la situazione più critica si è registrata a Colonnata: già a partire dalla serata di domenica diversi detriti hanno invaso la strada di accesso al paese tanto che ieri mattina (lunedì) si è reso necessario l'intervento dei tecnici del municipio per liberare la carreggiata.

Si è trattato per lo più di terre e scarti della lavorazione del marmo: «Succede tutte le volte che piove, non so se si tratti di discariche abusive o di ravaneti che non tengono ma la situazione non è più tollerabile» racconta Paola Menichetti, della larderia "La Marmifera" che ha segnalato anche l'esondazione del canale di raccolta delle acque meteoriche posto in prossimità della località La Stazione, che è andato a riversarsi nella strada creando quale disagio alla viabilità. In proposito, “Carrara Possibile”, movimento vicino a Beppe Civati si domanda perchè “non ci sia una norma che renda automatica la chiusura delle cave in situazioni simili”. Nella zona sono intervenuti tecnici del Comune per fare rimuovere i detriti.

Ma i guai per i colonnatesi non sono finiti qui. Da domenica sera e per tutta la giornata di ieri, in paese si sono registrati sbalzi di tensione nell'approvvigionamento di energia elettrica cosa che ha compromesso per ore anche la possibilità di riscaldare le abitazioni. Un problema che si era già registrato nei giorni scorsi, in concomitanza con il forte vento che ha spazzato il territorio comunale. Dopo un momentaneo ritorno alla normalità, ieri si sono registrati ripetuti black out e cali di tensione, dai consueti 220 volt a 110, e nella serata di ieri la situazione non si era ancora del tutto stabilizzata.

A Marina di Carrara poche criticità: a parte qualche allagamento momentaneo, ad esempio domenica sera in via della Bassa, il litorale ha retto bene le piogge tanto che non sono state attivate neppure le idrovore della zona rossa. Si tratta del sistema installato a seguito dell'alluvione del 2014 e che serve a convogliare le acque meteoriche direttamente in prossimità della foce del Carrione, evitando così allagamenti nella zona "vecchia" del litorale.

Il Comune ha aperto le scuole Marconi in viale Potrignano e Rodari ad Avenza e i padiglioni di CarraraFiere a Marina per accogliere eventuali evacuati o persone in emergenza, cosa che per fortuna non è stata necessaria.c.ch.

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