Il Tirreno

Un defibrillatore ricordando Scaffardi

Un defibrillatore ricordando Scaffardi

L’ 8 dicembre nonostante le condizioni climatiche sfavorevoli un folto gruppo di Soci della sezione Cai Carrara (oltre 70 persone) si è radunato al rifugio Cai di Campocecina (foto) per ricordare la...

1 MINUTI DI LETTURA





L’ 8 dicembre nonostante le condizioni climatiche sfavorevoli un folto gruppo di Soci della sezione Cai Carrara (oltre 70 persone) si è radunato al rifugio Cai di Campocecina (foto) per ricordare la figura di Gianni

Scaffardi storico gestore per tredici anni e celebrare una Messa per tutti i caduti delle montagne officiata da Don Primero Scortini; nell'occasione è stata dotata la postazione di Soccorso Alpino del rifugio di un Dae (Defibrillatore Semiautomatico): ciò renderà ancora più sicura la frequentazione della zona di Campocecina che vede soprattutto nella stagione estiva la presenza di migliaia di escursionisti semplici appassionati e famiglie. Il Dae fortemente voluto dal gestore è frutto di una generosa donazione da parte di piccole imprese del settore lapideo e ha trovato nel Consiglio del Cai un unanime consenso. Nei mesi scorsi grazie alla stretta collaborazione con la P.A. di Carrara sono stati formati e abilitati i primi soci “esecutori laici” della procedura vitale di Primo Soccorso.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web