Il Tirreno

Addio a Giuliano Palagi, la voce d’oro di Massa

Addio a Giuliano Palagi, la voce d’oro di Massa

Gli amici dei suoi complessi, Spitfires e Supernovas non hanno dubbi:avrebbe potuto sfondare davvero anche a livello nazionale

3 MINUTI DI LETTURA





MASSA. Dolore e cordoglio, in città, per la scomparsa di Giuliano Palagi, 73 anni. Come ricorda Bruno Giampaoli, Palagi era «un cantante e musicista doc conosciuto e apprezzato in tutta la città, e per un periodo anche a livello nazionale. Sicuramente negli anni 60/80 la migliore voce della nostra zona era la sua. Dalla vita fin da piccolo aveva avuto in dono questa voce potente e armoniosa che si estendeva anche di quasi tre ottave raggiungendo i massimi livelli della scala musicale di un cantante e questo incantava gli ascoltatori. Tra le caratteristiche intrinseche della sua voce - aggiunge Giampaoli - c’era quella appunto di essere “armonica” cioè costituita da varie “armoniche complementari” che la rendevano piena e musicalmente gradevolissima tanto da poter fare a meno del sostegno di qualsiasi accompagnamento ed infatti quando Giuliano cantava nel nostro gruppo dei Supernovas nonostante il pieno appoggio musicale l’unica parte emergente e predominante era appunto la sua stupenda voce».

Una voce eccezionale che tutto sommato non è stata seguita da un successo di livello nazionale che sarebbe stato assolutamente alla sua portata. Tanto che arrivò a incidere con la casa discografica “La voce del Padrone” con la quale aveva registrato alcuni dischi di successo portandoli in tutta Italia in uno dei primi Cantagiri».

Ottimi riconoscimenti li ebbe con gli Spitfires, altro gruppo tutto massese. Aggiunge Giampaoli: «Poi negli anni 70/80 entrò nel nostro gruppo musicale per qualche anno, lo ricordo ancora piacevolmente anche perché tra noi c’era una simpatia ricambiata che nasceva dal mio apprezzamento alle sue doti vocali che ricambiava accettando quasi sempre le mie proposte musicali. Ricordo che il suo repertorio di cantante era essenzialmente melodico nazionale, si rifaceva ai cantanti tradizionali del periodo ma anche a quelli di qualche anno precedente con l’interpretazione di canzoni datate come “In cerca di te” (alcuni ricordano il verso più famoso “Solo me ne vo per la città”), “ O sole mio”, la bella serenata “Nina che voi dormite” , “Di Laila”, “Com’é bello far l’amore quando é sera”, etc, inoltre in quel periodo registrammo un bellissimo inno “Carnoalo a Massa” composto dall’amico Gianni Iacopini (anche lui scomparso prematuramente anni fa), era il cantante del complesso I tranquilli, e compose questo brano per la rievocazione del carnevale storico che si faceva a Massa anticamente, inno che poi suonammo nella piazzetta del Portone in un grande palco montato a ridosso della fontana del Battì del Barilo». Scrive Giampoli: «Quella giornata di “Carnoalo” fu per noi tutti Supoernovas e per Giuliano sicuramente la più bella della nostra carriera in quanto al gruppo storico composto da Bruno Giampaoli, Alessandro Leoncini, Pippo Fichera e Ferdano Bennati si era si era aggiunto di recente un bravo chitarrista Cesare Lo Iacono (Cesarone) che diventerà un ottimo strumentista, e due cantanti di successo come Rodofo Veschi e appunto Giuliano Palagi che nell’occasione nella sua città fu applauditissimo. Mi piace pensare che ora canti tra le nuvole con la sua stupenda voce».

I funerali si terranno oggi alle 15,30 nella chiesa di Cristo Re di Castagnara. Al commosso ricordo di Bruno Giampoli si aggiunge quello degli amici della sua prima “band”, gli Spitfires, che nacquero intorno al 1964. Prima della vittoria a Bellaria, dove Palagi si impose in un importante festival con “Un’ora sola ti vorrei”. «Insieme - ricordano gli amici degli Spitfires - abbiamo girato tutti i locali della Versilia, vinto concorsi a Parma, era eccezionale». Enzo Landi gli insegnò “In cerca di te”, lui la incise con “La voce del padrone” della Emi, casa con cui, come detto, incise altri dischi. Poi, continuò sempre a cantare di fatto, a licello locale, ma lavorando anche all’Asmiu. Lascia la moglie e una figlia e lascia tanti amici e estimatori. Su youtube è possibile ascolate alcune sue canzoni. Ricordiamo la formazione degli Spitfires: Enzo Landi alle tastiere, Ivano Mazzi alla batteria, Claudio Lazzini chitarra solista, Piero Carnevali “Battì dal Barilo” al basso, Albano “Stè” Barotti chitarra ritmica e ovviamente, la voce di Giuliano Palagi.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web