Il Tirreno

«Via Carriona sporca, nessuno la pulisce»

«Via Carriona sporca, nessuno la pulisce»

Protesta di commercianti e residenti della Lugnola: la strada era tenuta meglio quando c’erano i tir

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CARRARA. «La via Carriona era sicuramente più pulita quando passavano i camion e venivano effettuati lavaggi quotidiani. Non che allora fosse meglio ma dopo lo stop al traffico pesante, qui non pulisce più nessuno»: lo dicono i commercianti e i residenti della Lugnola, che lamentano di essere stati "dimenticati" e fanno sentire la loro voce.

A parlare è Massimo Tavoni, che conosce bene la situazione della zona dove la moglie gestisce un'attività commerciale.

«Ho fatto diverse telefonate, sia ad Amia che al Comune per chiedere di effettuare la pulizia della strada. Qui non si vede mai nessuno» denuncia il cittadino, che parla di una situazione di abbandono in particolare per quanto riguarda la prossimità della carreggiata. Una trascuratezza che stride con i tentativi di rilancio del quartiere.

Sì perchè la ristrutturazione del supermercato Conad ha avuto l'effetto, beneficio, di riqualificare un po' tutta la zona grazie soprattutto alla sistemazione dei parcheggi, fino a poco tempo fa luogo di degrado e sporcizia. Non è un caso che proprio a seguito di questo intervento residenti e commercianti si siano mobilitati, consegnando all'amministrazione una petizione da 150 firme per chiedere di "completare l'opera" e procedere anche alla ristrutturazione dell'ex Mercato Coperto.

Lo stabile, adiacente al Conad, è abbandonato da anni e potrebbe essere riqualificato: secondo i firmatari della petizione, l'opzione più naturale sarebbe quella di destinarlo a ospitare i mercatini a chilometro zero e del biologico che già si tengono in centro città. Anche in questo caso l'obiettivo è quello di rilanciare il quartiere, che ancora fatica a riprendersi anche dal punto di vista commerciale dopo decenni di traffico pesante.

I passaggi dei bisonti del marmo provenienti dalle cave hanno a lungo compromesso la vita dei residenti ma anche le sorti delle tante attività affacciate sulla Carriona.

Nel 2012, dopo una lunga azione legale portata avanti dal Comitato Sos Carrara e ribattezzata la "battaglia delle polveri", l'apertura della strada dei marmi ha finalmente sollevato la zona dal transito dei camion del lapideo.

Evidentemente però questo non è stato sufficiente a rilanciare il quartiere. E così residenti e commercianti si sono mobilitati per chiedere interventi di riqualificazione, a partire dall'ex Mercato Coperto. Ma anche, più semplicemente, per mantenere decoro e pulizia. Attraverso la pulizia della strada su cui si affacciano numerose abitazioni e attività

(c.ch.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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