Proteste
Piazzava i gioielli a Parma
Un’altra conversazione vede il dottore parlare senza peli sulla lingua con Sandro Baratto e Viola Lafleur di gioielli e monili da piazzare. Per la procura i due da tempo ricettano e riciclano...
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Un’altra conversazione vede il dottore parlare senza peli sulla lingua con Sandro Baratto e Viola Lafleur di gioielli e monili da piazzare. Per la procura i due da tempo ricettano e riciclano gioielli provenienti da furti o li commissionano. «Volevi le catenine, ti ho preso tante catenine», dice Baratto al medico. «Sì dai, hai fatto bene», dice Sanguinetti. E Baratto «Catenine bianche, miste». «Sì perfetto – risponde Sanguinetti – intanto questo qui quanto è di peso?». Baratto e Lafleur rispondono insieme e dicono il peso. Poi pare commissionare qualcosa. «Se ti capitassero, due orecchini e l’anello Bulgari, quelli classici. Poi qualche pietra piccola, perché c’ho una persona nuova che compra». «Un carato no, m’avevi detto?», chiede Baratto. «Un carato anche così, roba che te la pago subito poi so...c’è uno nuovo a Parma che che lo porto. Là c’ha un bel mercato, allora a lui possiamo vendergli un pochino». E dopo aggiunge. «Quando io t’avevo telefonato tre volte il giorno dopo che maledetto a me, c’avevi quella bella pietruzza».
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