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Capigruppo, tour a Nca «Visita, non ispezione»

Capigruppo, tour a Nca «Visita, non ispezione»

Il presidente del consiglio comunale: abbiamo trovato un sito ben organizzato Cgil e Fiom: ok la sponsorizzazione della Carrarese ma si chiuda la vertenza 

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CARRARA. «Il consiglio comunale non è un organo ispettivo, non siamo andati a Nca per verificare le cose che non vanno. È stata un occasione di conoscenza e ascolto reciproco per una realtà che ha un impatto sociale importante sul territorio»: così Michele Palma, presidente del consiglio comunale, inizia il racconto del sopralluogo che ha effettuato ieri mattina la Conferenza dei Capigruppo dell’assise. «Abbiamo trovato un sito produttivo molto ben organizzato e pulito, mi ha colpito molto trattandosi di fatto di una fabbrica» riferisce Palma che alla domanda sugli spazi destinati alla pausa pranzo dei lavoratori – un tema più volte sollevato dai sindacati – risponde: «Ci hanno fatto visitare il refettorio, che a quanto ci hanno detto, è aperto a tutti, dipendenti diretti e non, e dotato di microonde per chi si vuol scaldare il pasto portato da casa». Il presidente del consiglio comunale ha concluso precisando che si è trattato di una visita che ha interessato se non tutto «gran parte del cantiere».

Il sindacato: chiudiamo la vertenza. Sul tema Nca tornano anche Cgil e Fiom Massa Carrara che “benedicono” la sponsorizzazione da parte del gruppo di Giovanni Costantino per la Carrarese Calcio ma chiedono il reintegro del lavoratore licenziato. «La sponsorizzazione alla Carrarese Calcio da parte del patron di Nca, nel tentativo di fornire un supporto al territorio, ci pare un fatto importante a sostegno della squadra di calcio ma anche della città in generale, che non vogliamo assolutamente banalizzare. Usciamo però da una vertenza importante che ha visto incatenarsi davanti al cantiere navale due lavoratori a seguito dell’espulsione di 7 lavoratori dal cantiere. Grazie alla mobilitazione siamo riusciti a vedere un primo spiraglio alla risoluzione della vertenza, con il reintegro di uno dei due. Lo ribadiamo per noi è stato solo un primo passo verso la definizione di rapporti sindacali degni di questo nome, nel rispetto degli accordi presi in questi anni. Proprio per questo – precisano Cgil e Fiom – ci aspettiamo che allo stesso modo ci possa essere una soluzione analoga anche per gli altri lavoratori che ad oggi ancora non si è palesata, del resto è lo stesso patron Costantino a descrivere una situazione dei cantieri navali in costante crescita. La vicinanza e il supporto al territorio pensiamo passino non solamente da una sponsorizzazione ma siano frutto di pratiche quotidiane».

Cinzia Chiappini

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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