Sicurezza
Vigili, la festa di chi lotta col fuoco
di Benedetta Bianchi
Celebrazioni per Santa Barbara. In un anno 3.300 interventi, triplicati gli incendi
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MASSA. Ieri mattina i vigili del fuoco di Massa Carrara hanno festeggiato la patrona del corpo Santa Barbara di fronte a numerosi operatori, bambini, autorità civili e militari.
Le celebrazioni si sono aperte con la messa celebrata da padre Francesco al termine della quale il comandante di Massa Carrara, ingegner Leonardo Bruni, ha riportato il messaggio del Ministero dell’Interno ed elencato le attività dell’ultimo anno. Un 2017 positivo perché, nonostante l’aumento del numero di interventi, non ci sono state molte emergenze sul territorio apuano.
Tra gli episodi più gravi, l'incendio alla cartiera di Gassano di Fivizzano e i due interventi sulla Cisa ad una autocisterna trasportante acido cloridrico e in un’area di servizio autostradale per la fuga di gas gpl da un distributore. Nell’ultimo anno i vigili del fuoco apuano hanno effettuato 3.300 interventi, il 10 per cento in più rispetto al 2016: il 43 per cento nel territorio di Massa, il 33 per cento nel territorio di competenza del distaccamento di Carrara ed il 24 per cento in quello Aulla, compreso il distaccamento estivo di Pontremoli.
Più del 40 per cento degli interventi è indirizzato al soccorso urbano e al cittadino, vale a dire fughe di gas, blocchi di ascensori e porte, problemi impiantistici nelle abitazioni, soccorso a persone in difficoltà o in condizioni di disagio.
Nel 2017 è triplicato il numero di incendi boschivi, ben 131 a causa della prolungata siccità e, in questo settore, fondamentale è stato il lavoro dei vigili del fuoco nei due grandi incendi scoppiati nei mesi scorsi vicini agli abitati di Montignoso e di Bergiola ed il supporto fornito al comando di La spezia per l’incendio della tenuta di Marinella di Sarzana.
Da non dimenticare il sostegno a seguito dell’alluvione di Livorno. L’ufficio prevenzione incendi del comando apuano è stato interessato da circa 800 procedimenti, con un incremento di oltre il 30 per cento, tra valutazioni di progetti, sopralluoghi di verifica, controlli delle segnalazioni certificate per le attività civili, artigianali ed industriali della provincia. Le celebrazioni sono poi proseguite con la deposizione di una corona in memoria dei caduti presso il monumento marmoreo nel giardino della caserma di via Massa Avenza e le esercitazioni.
Il personale ha mostrato le procedure in caso di incendio dell’auto e soccorso acquatico, mentre Maya, il cane dell’unità cinofila, ha messo in atto le sue doti nella ricerca.
Sono state consegnate le croci di anzianità al caposquadra Gianni Mola e al vigile esperto Matteo Menconi per i quindici anni di servizio, un riconoscimento del Cral all’ex comandante Concezio di Censio, una scultura in marmo per il caposquadra Fabrizio Travetti recentemente scomparso e un attestato a Francesco Della Tommasina.
Le celebrazioni si sono aperte con la messa celebrata da padre Francesco al termine della quale il comandante di Massa Carrara, ingegner Leonardo Bruni, ha riportato il messaggio del Ministero dell’Interno ed elencato le attività dell’ultimo anno. Un 2017 positivo perché, nonostante l’aumento del numero di interventi, non ci sono state molte emergenze sul territorio apuano.
Tra gli episodi più gravi, l'incendio alla cartiera di Gassano di Fivizzano e i due interventi sulla Cisa ad una autocisterna trasportante acido cloridrico e in un’area di servizio autostradale per la fuga di gas gpl da un distributore. Nell’ultimo anno i vigili del fuoco apuano hanno effettuato 3.300 interventi, il 10 per cento in più rispetto al 2016: il 43 per cento nel territorio di Massa, il 33 per cento nel territorio di competenza del distaccamento di Carrara ed il 24 per cento in quello Aulla, compreso il distaccamento estivo di Pontremoli.
Più del 40 per cento degli interventi è indirizzato al soccorso urbano e al cittadino, vale a dire fughe di gas, blocchi di ascensori e porte, problemi impiantistici nelle abitazioni, soccorso a persone in difficoltà o in condizioni di disagio.
Nel 2017 è triplicato il numero di incendi boschivi, ben 131 a causa della prolungata siccità e, in questo settore, fondamentale è stato il lavoro dei vigili del fuoco nei due grandi incendi scoppiati nei mesi scorsi vicini agli abitati di Montignoso e di Bergiola ed il supporto fornito al comando di La spezia per l’incendio della tenuta di Marinella di Sarzana.
Da non dimenticare il sostegno a seguito dell’alluvione di Livorno. L’ufficio prevenzione incendi del comando apuano è stato interessato da circa 800 procedimenti, con un incremento di oltre il 30 per cento, tra valutazioni di progetti, sopralluoghi di verifica, controlli delle segnalazioni certificate per le attività civili, artigianali ed industriali della provincia. Le celebrazioni sono poi proseguite con la deposizione di una corona in memoria dei caduti presso il monumento marmoreo nel giardino della caserma di via Massa Avenza e le esercitazioni.
Il personale ha mostrato le procedure in caso di incendio dell’auto e soccorso acquatico, mentre Maya, il cane dell’unità cinofila, ha messo in atto le sue doti nella ricerca.
Sono state consegnate le croci di anzianità al caposquadra Gianni Mola e al vigile esperto Matteo Menconi per i quindici anni di servizio, un riconoscimento del Cral all’ex comandante Concezio di Censio, una scultura in marmo per il caposquadra Fabrizio Travetti recentemente scomparso e un attestato a Francesco Della Tommasina.
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