Sicurezza
Torna la Cava Scuola ripartono i corsi per la formazione
di Cinzia Chiappini
Stanziamento di 480mila euro da parte della Regione. Previste 4mila ore di lezione e più di 200 “studenti”
3 MINUTI DI LETTURA
CARRARA. Grazie a un progetto da 480mila euro finanziato da Regione Toscana e organizzato da Confindustria Livorno Massa-Carrara in collaborazione con Etruscaform, Imm, Cna, istituto Gentileschi e le scuole Edili di Massa-Carrara e Livorno rinasce "Cava scuola".
Per ora si tratta di una serie di corsi di formazione mirati al settore lapideo ma in futuro potrebbe diventare qualcosa di più e riportare in auge la celebre scuola per aspiranti cavatori gestita fino agli anni 2000 dalla Provincia. Sei corsi di formazione, rivolti a 62 disoccupati e 145 occupati, 23 attività rivolte alle imprese per potenziare la preparazione dei loro addetti e infine due percorsi per incentivare la nascita di start-up, uno per gli under 30 e uno per gli over.
È questo il pacchetto di corsi finanziati dalla Regione Toscana nell'ambito di un progetto di formazione strategica, che conta quasi 4mila ore di lezione a un totale di oltre 200 partecipanti con il coinvolgimento di 20 aziende sul territorio di Massa Carrara e Livorno. Il progetto è stato presentato ieri nella sede carrarese di Confindustria, alla presenza dei delegati dei soggetti organizzatori, che non hanno nascosto la voglia di "riaprire" la Cava-Scuola, ovviamente ripensata e riadattata alle esigenze moderne. L'avvio di questo progetto di formazione potrebbe essere dunque un primo passo nella giusta direzione. Il pacchetto prevede sei corsi rivolti ai disoccupati, con sei posti ciascuno. C'è quello per palista escavatorista da 900 ore, con iscrizioni aperte fino all'11 dicembre che ha come soli requisiti l'assolvimento dell'obbligo scolastico e la patente di guida.
Anche il corso da tecchiaiolo è di 900 ore, ha come solo requisito l'assolvimento dell'obbligo scolastico e "scade" l'11 dicembre. I termini per gli altri quattro corsi sono tutti fissati all'8 gennaio. Anche in questo caso sono previsti 8 partecipanti a corso ma l'accesso è riservato ai diplomati.
C'è il corso per tecnico della sicurezza da 600 ore, quello per manutentore di macchine e impianti da 330 ore, il corso di fotogrammeria per modellizzazione 3d attraverso l'utilizzo di droni da 190 ore e infine quello per prototipista che in 150 ore formerà artigiani in grado di trasformare in oggetti d'arte gli scarti della lavorazione del marmo. Questo corso si terrà all'Istituto Palma. Un secondo filone del progetto è poi rivolto alle aziende e sarà articolato in 23 attività che spazieranno dalla certificazione della qualità dei materiali alle tecniche di vendita, dalla sicurezza ai soccorsi, dalla manutenzione delle macchine alla gestione inerti, per un'iniziativa che ha già incassato l'adesione di una ventina di aziende. Ma "Cava Scuola" prevede anche due percorsi per la formazione di start-up, uno riservato a chi ha meno di 29 anni e uno per chi ha superato i 30. Questi bandi non sono ancora operativi ed entreranno in vigore a partire dal mese di gennaio. Tutti i corsi sono a titolo gratuito ma a numero chiuso e non prevedono limiti di età nè di nazionalità anche se agli stranieri è richiesta un'attestazione sulla loro conoscenza della lingua italiana.
«Questo progetto, vuole creare qualcosa sul territorio per la formazione permanente nel lapideo. È l'obiettivo di lunga durata condiviso da Imm, Assindustria, Etruscaform e istituto Gentileschi. Tutti sogniamo la riapertura della Cava Scuola e questo potrebbe essere un primo passo nella giusta direzione» hanno spiegato Gabriel Del Sarto di Etruscaform, Lorenzo Melani di Confindustria Livorno Massa-Carrara, Giacomo Zucchelli, coordinatore del Progetto Cava Scuola e Laura Malvolta di Imm, insieme al professor Paolo Della Pina dell'istituto Gentileschi.
Insomma l'idea che animava la "vecchia" cava scuola gestita dalla Provincia e dismessa all'inizio del 2000 potrebbe essere rilanciata in chiave moderna e trasformata di fatto inun punto di riferimento per la formazione e l'aggiornamento degli addetti del settore. Per informazioni e iscrizioni potete chiamare Confindustia Livorno Massa-Carrara al numero 0585 846326 o scrivere una e-mail all'indirizzo cavascuola@gmail.com.
Per ora si tratta di una serie di corsi di formazione mirati al settore lapideo ma in futuro potrebbe diventare qualcosa di più e riportare in auge la celebre scuola per aspiranti cavatori gestita fino agli anni 2000 dalla Provincia. Sei corsi di formazione, rivolti a 62 disoccupati e 145 occupati, 23 attività rivolte alle imprese per potenziare la preparazione dei loro addetti e infine due percorsi per incentivare la nascita di start-up, uno per gli under 30 e uno per gli over.
È questo il pacchetto di corsi finanziati dalla Regione Toscana nell'ambito di un progetto di formazione strategica, che conta quasi 4mila ore di lezione a un totale di oltre 200 partecipanti con il coinvolgimento di 20 aziende sul territorio di Massa Carrara e Livorno. Il progetto è stato presentato ieri nella sede carrarese di Confindustria, alla presenza dei delegati dei soggetti organizzatori, che non hanno nascosto la voglia di "riaprire" la Cava-Scuola, ovviamente ripensata e riadattata alle esigenze moderne. L'avvio di questo progetto di formazione potrebbe essere dunque un primo passo nella giusta direzione. Il pacchetto prevede sei corsi rivolti ai disoccupati, con sei posti ciascuno. C'è quello per palista escavatorista da 900 ore, con iscrizioni aperte fino all'11 dicembre che ha come soli requisiti l'assolvimento dell'obbligo scolastico e la patente di guida.
Anche il corso da tecchiaiolo è di 900 ore, ha come solo requisito l'assolvimento dell'obbligo scolastico e "scade" l'11 dicembre. I termini per gli altri quattro corsi sono tutti fissati all'8 gennaio. Anche in questo caso sono previsti 8 partecipanti a corso ma l'accesso è riservato ai diplomati.
C'è il corso per tecnico della sicurezza da 600 ore, quello per manutentore di macchine e impianti da 330 ore, il corso di fotogrammeria per modellizzazione 3d attraverso l'utilizzo di droni da 190 ore e infine quello per prototipista che in 150 ore formerà artigiani in grado di trasformare in oggetti d'arte gli scarti della lavorazione del marmo. Questo corso si terrà all'Istituto Palma. Un secondo filone del progetto è poi rivolto alle aziende e sarà articolato in 23 attività che spazieranno dalla certificazione della qualità dei materiali alle tecniche di vendita, dalla sicurezza ai soccorsi, dalla manutenzione delle macchine alla gestione inerti, per un'iniziativa che ha già incassato l'adesione di una ventina di aziende. Ma "Cava Scuola" prevede anche due percorsi per la formazione di start-up, uno riservato a chi ha meno di 29 anni e uno per chi ha superato i 30. Questi bandi non sono ancora operativi ed entreranno in vigore a partire dal mese di gennaio. Tutti i corsi sono a titolo gratuito ma a numero chiuso e non prevedono limiti di età nè di nazionalità anche se agli stranieri è richiesta un'attestazione sulla loro conoscenza della lingua italiana.
«Questo progetto, vuole creare qualcosa sul territorio per la formazione permanente nel lapideo. È l'obiettivo di lunga durata condiviso da Imm, Assindustria, Etruscaform e istituto Gentileschi. Tutti sogniamo la riapertura della Cava Scuola e questo potrebbe essere un primo passo nella giusta direzione» hanno spiegato Gabriel Del Sarto di Etruscaform, Lorenzo Melani di Confindustria Livorno Massa-Carrara, Giacomo Zucchelli, coordinatore del Progetto Cava Scuola e Laura Malvolta di Imm, insieme al professor Paolo Della Pina dell'istituto Gentileschi.
Insomma l'idea che animava la "vecchia" cava scuola gestita dalla Provincia e dismessa all'inizio del 2000 potrebbe essere rilanciata in chiave moderna e trasformata di fatto inun punto di riferimento per la formazione e l'aggiornamento degli addetti del settore. Per informazioni e iscrizioni potete chiamare Confindustia Livorno Massa-Carrara al numero 0585 846326 o scrivere una e-mail all'indirizzo cavascuola@gmail.com.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
