Il dolore
Il gip convalida l’arresto del medico
Sanguinetti interrogato in carcere. Nell’indagine utilizzate anche le telecamere
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MASSA. È stato interrogato in carcere dal gip, Alessandro Trinci, Franco Sanguinetti, il medico radiologo arrestato venerdì pomeriggio dagli agenti della squadra mobile di Massa. Lo specialista è accusato di reati legati al suo rapporto di lavoro al Noa; era stata la stessa Asl a segnalare agli inquirenti presunte irregolarità anche di rilievo penale legate al rispetto degli orari e alla sua presenza in reparto. Gli accertamenti comunque continuano, anche anche su altre persone. Che almeno fino a ieri non erano iscritte nel registro degli indagati. E per questo sia il procuratore capo Aldo Giubilaro sia il dirigente della mobile Antonio Dulvi Corcione stamani chiariranno alcuni punti dell’indagine che ha portato a mettere le manette ai polsi del professionista. I poliziotti hanno anche acquisito del materiale che servirà per la seconda fase dell’inchiesta duranrte una perquisizione in ospedale.
Tornando all’interrogatorio di ieri, il giudice Trinci è entrato in carcere verso mezzogiorno. Lui e il cancelliere. Ha chiesto al radiologo alcuni aspetti delle contestazioni che gli venivano fatte e poi ha convalidato la misura cautelare. A quanto pare a inchiodare il medico, oltre alle solite intercettazioni, ci sono alcune riprese effettuate dalle telecamere piazzate dalla squadra mobile al Noa. Il medico era seguito almeno dalla scorsa estate, dopo che era stata proprio l’Asl a segnalare agli inquirenti delle anomalie. Quali? Bocche cucite, almeno fino a questa mattina, quando il procuratore potrà svelare i punti al momento coperti da riserbo perché ci sono delle attività che sono concluse nella scorsa notte.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Tornando all’interrogatorio di ieri, il giudice Trinci è entrato in carcere verso mezzogiorno. Lui e il cancelliere. Ha chiesto al radiologo alcuni aspetti delle contestazioni che gli venivano fatte e poi ha convalidato la misura cautelare. A quanto pare a inchiodare il medico, oltre alle solite intercettazioni, ci sono alcune riprese effettuate dalle telecamere piazzate dalla squadra mobile al Noa. Il medico era seguito almeno dalla scorsa estate, dopo che era stata proprio l’Asl a segnalare agli inquirenti delle anomalie. Quali? Bocche cucite, almeno fino a questa mattina, quando il procuratore potrà svelare i punti al momento coperti da riserbo perché ci sono delle attività che sono concluse nella scorsa notte.
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