Il Tirreno

Due testamenti e un giallo

Un testamento sparito. Un nuovo testamento - secondo l’accusa contraffatto. Un’iniezione di sedativo potente.Sono questi gli elementi al centro del processo che comincerà a febbraio in Corte d’Assise,...

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Un testamento sparito. Un nuovo testamento - secondo l’accusa contraffatto. Un’iniezione di sedativo potente.

Sono questi gli elementi al centro del processo che comincerà a febbraio in Corte d’Assise,

Secondo l’ipotesi accusatoria Marzia Corini avrebbe fatto sparire un primo testamento olografo, con l’aiuto di Giuliana Feliciani, avvocato e collega per 15 anni nello studio dello stesso Corini. Poi ne avrebbe vergato uno di suo pugno, facendolo firmare al fratello confuso dalla malattia e dai farmaci. Infine, l’iniezione letale prima che Corini, che in un momento di lucidità aveva disconosciuto quell’ultimo documento e lo voleva “testare” con un notaio, potesse ricevere la visita del professionista, concordata per il giorno successivo.



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