Il Tirreno

Restitution day, soldi al Montessori-Repetti e allo Zaccagna

di Francesca Vatteroni
Restitution day, soldi al Montessori-Repetti e allo Zaccagna

Rispettivamente 20mila e 10mila euro dai 5Stelle Il preside Corsi: nessuna valutazione di carattere politico 

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CARRARA. Ventimila euro all’istituto superiore Montessori-Repetti e diecimila euro per l’istituto tecnico commerciale Zaccagna: a tanto ammontano gli assegni erogati dal Movimento 5 Stelle toscano a 2 delle 10 scuole toscane che hanno fatto richiesta di aiuti finanziari al movimento pentastellato regionale nell’ambito della campagna Restitution day “Scuole sicure”.

Ormai è notizia arcinota che le condizioni strutturali scadenti in cui versano moltiedifici scolastici rappresentano un grave problema e Carrara non fa eccezione nella desolazione del panorama nazionale e il caso ricordato dal dirigente scolastico del Montessori-Repetti Luigi Corsi, nel ringraziare ufficialmente il Movimento 5 Stelle toscano, dello studente che l’anno passato si fratturò le dita a causa della finestra a ghigliottina della palestra, è solo un esempio che rende l’idea di quanto sia compromessa l’edilizia scolastica. D’altronde le casse della provincia, a cui compete la manutenzione degli istituti scolastici superiori, languono, così 10 dirigenti scolastici della Toscana hanno deciso di partecipare al bando indetto dal Movimento 5 Stelle regionale, il quale attraverso la riduzione delle indennità percepite dai consiglieri, portandole da 8.000 euro a 5.000 euro lordi, crea ogni anno un fondo che di volta in volta destina a settori mirati: quest’anno il fondo ammonta a 120.000 euro e sarà distribuito per l'edilizia scolastica fra le 10 scuole che ne hanno fatto richiesta.

Prima tappa del tour è stata proprio Carrara con la scuola Montessori-Repetti: ”Utilizzeremo questi ventimila euro per sostituire le finestre non a norma della palestra, per gli infissi dell’aula-disabili nella sede di scienze umane e per installare un sistema di allarme e videosorveglianza al liceo classico” ha spiegato il dirigente scolastico Luigi Corsi che con l’intento di allontanare le polemiche sorte da chi ha visto, nel gesto di ricevere a scuola la delegazione dei consiglieri regionali pentastellati una strumentalizzazione a scopo politico, ha precisato: «Non si tratta di una iniziativa di natura politica: dovevamo prestare questo ringraziamento, era un atto dovuto. Non è intenzione della scuola fare propaganda, ognuno di voi crescendo-ha continuato il preside parlando agli studenti presenti in Aula Magna-si formerà delle idee in piena autonomia ma non sarà la scuola a farlo per voi. Vorrei fosse chiaro il significato di questa mattina: il doveroso ringraziamento».

Tant’è che la delegazione (presente anche il consigliere regionale Giacomo Giannarelli) dopo aver ricevuto i ringraziamenti, allo scopo di spegnere le polemiche, è uscita in cortile per spiegare l'esistenza del fondo: «Questa non è una donazione- ha chiarito il consigliere Andrea Quattrini- ma una restituzione: noi crediamo intollerabili i privilegi economici di cui usufruisce la classe politica, se si pensa che ci sono persone che guadagnano 1000 euro, 800 euro o disoccupate: noi dimostriamo che si può vivere anche con stipendi sobri». Ancora più diretta la consigliere Irene Galletti: «E’ solo una goccia nel mare ma è un esempio di politica sobria. Già l’anno scorso con il fondo avevamo donato 100 defibrillatori alle scuole e questo aveva causato un polverone di polemiche, ma proprio a partire dai nostri defibrillatori si è scatenata una gara grazie alla quale le scuole toscane ne hanno ricevuto circa un migliaio».

Altra tappa della delegazione dei consiglieri regionali è stata, sempre a Carrara, all’Istituto tecnico commerciale Domenico Zaccagna: «I diecimila euro-ha spiegato la preside Marta Castagna la cui richiesta originaria era di ben 700.000 euro a fronte anche di un' ampia parte dell'edificio inagibile da ormai 15 anni- verranno spesi per abbattere le barriere architettoniche dell'antica biblioteca che abbiamo, una delle più grandi della Toscana con i suoi 22.000 volumi tra cui si annoverano testi di Mazzini e per la sistemazione dei bagni e dello spogliatoio della palestra».



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