Il dolore
I primi quarant’anni della coop Di Vittorio
di Benedetta Bianchi
Fino a domani, festeggiamenti e iniziative al Guglielmi e alle Stanze Una realtà presente in sei province della Toscana e che dà lavoro a 1.507 persone
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MASSA. Nacque a Massa quarant’anni fa la cooperativa G. Di Vittorio, una delle realtà più importanti di cooperazione sociale operativa sul territorio apuano e in altre sei province della Toscana; un compleanno importante che sarà festeggiato fino a domani con un convegno, uno spettacolo teatrale, un’esibizione musicale ed una mostra dell’associazione fiorentina «La tinaia» aperta da ieri alle stanze del Guglielmi.
La tre giorni «Protagonisti del ben-essere delle comunità» è stata presentata da Maria Antonella Oronte presidente della cooperativa sociale G. Di Vittorio, Mauro Fiori assessore alla Cultura e Politiche sociali del comune di Massa e Maika Cavarretta, operatrice della cooperativa e vicepresidente dell’associazione «La nuova Tinaia onlus». La giornata di oggi si apre alle ore 10 al teatro Guglielmi con il convegno «La cooperazione sociale e la sfida delle nuove tecnologie»: ai saluti del sindaco Alessandro Volpi e della presidente Oronte seguiranno interventi di Maria Chiara Carrozza, ex ministro dell’Istruzione e docente di bioingegneria industriale alla scuola superiore Sant’Anna di Pisa, Paolo Venturi direttore dell’associazione italiana per la promozione della cultura della cooperazione e del no profit, Eleonora Vanni presidente di Legacoopsociali, Ivano Algieri psicologo e responsabile del progetto Apprendi-Lab e Mauro Lusetti presidente di Legacoop nazionale. Quello delle nuove tecnologie è un tema caldo perché come sottolineato da Oronte «non è ipotizzabile sostituire una persona con un robot, ma sono utili per informatizzare i servizi». Alle ore 15.30 l’associazione culturale fiorentina AltroTeatro presenterà «La fatica e il canto», spettacolo teatrale in omaggio alla figura di Giuseppe di Vittorio che dà voce alla condizione delle donne lavoratrici e alla conquista dei loro diritti. A seguire, il concerto delle «Liete Dissonanze», gruppo nato da un’attività di musicoterapia all'interno dei servizi della Salute mentale della Asl di Firenze. Fino a domani, inoltre, alle stanze saranno esposte, dalle ore 9 alle 19 con il patrocinio del comune di Massa, le opere realizzate da 14 utenti de «La tinaia» centro terapeutico che affronta la riabilitazione attraverso la libera espressione artistica. «Siamo particolarmente onorati di aver concesso il teatro alla cooperativa perché è un patrimonio ed un’eccellenza della città» ha dichiarato Fiori. Il 15 dicembre 1977 sottoscrissero lo statuto della cooperativa di servizi Di Vittorio venticinque persone, diventate circa seicento nel 1993 quando, per legge, si unì alla Lat – lavoratori ausiliari traffico e mantenne lo status di cooperativa sociale onlus. Presente a Massa, Firenze, Livorno, Lucca, Siena e Grosseto è la più grande realtà sociale toscana aderente a Legacoop; gestisce servizi nei settori anziani, disabilità, minori, salute mentale, dipendenze e marginalità. Oggi conta 1.507 occupati di cui 901 soci, oltre il 92% con contratto a tempo indeterminato ed oltre l’83% donne e poco meno di 39 milioni di valore della produzione. A Massa, dove mantiene la sede legale, lavorano131 donne e 5 uomini; gestisce la struttura residenziale psichiatrica di Sorgnano, a Carrara, in appalto con l’Asl e su 353 utenti seguiti in vent’anni, il 64 per cento è rientrato a casa o ha una sistemazione autonoma, l’8 per cento vive in un gruppo appartamento. Nel settore anziani, poi, la cooperativa gestisce servizi assistenziali alle Rsa Ascoli e Regina Elena, il centro diurno alzheimer Pelù e tre centri diurni alzheimer in Lunigiana, svolge attività di assistenza domiciliare nel comune di Massa, assistenza domiciliare integrata e psichiatrica zona Apuane oltre alla gestione di alcuni nidi d’infanzia.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
La tre giorni «Protagonisti del ben-essere delle comunità» è stata presentata da Maria Antonella Oronte presidente della cooperativa sociale G. Di Vittorio, Mauro Fiori assessore alla Cultura e Politiche sociali del comune di Massa e Maika Cavarretta, operatrice della cooperativa e vicepresidente dell’associazione «La nuova Tinaia onlus». La giornata di oggi si apre alle ore 10 al teatro Guglielmi con il convegno «La cooperazione sociale e la sfida delle nuove tecnologie»: ai saluti del sindaco Alessandro Volpi e della presidente Oronte seguiranno interventi di Maria Chiara Carrozza, ex ministro dell’Istruzione e docente di bioingegneria industriale alla scuola superiore Sant’Anna di Pisa, Paolo Venturi direttore dell’associazione italiana per la promozione della cultura della cooperazione e del no profit, Eleonora Vanni presidente di Legacoopsociali, Ivano Algieri psicologo e responsabile del progetto Apprendi-Lab e Mauro Lusetti presidente di Legacoop nazionale. Quello delle nuove tecnologie è un tema caldo perché come sottolineato da Oronte «non è ipotizzabile sostituire una persona con un robot, ma sono utili per informatizzare i servizi». Alle ore 15.30 l’associazione culturale fiorentina AltroTeatro presenterà «La fatica e il canto», spettacolo teatrale in omaggio alla figura di Giuseppe di Vittorio che dà voce alla condizione delle donne lavoratrici e alla conquista dei loro diritti. A seguire, il concerto delle «Liete Dissonanze», gruppo nato da un’attività di musicoterapia all'interno dei servizi della Salute mentale della Asl di Firenze. Fino a domani, inoltre, alle stanze saranno esposte, dalle ore 9 alle 19 con il patrocinio del comune di Massa, le opere realizzate da 14 utenti de «La tinaia» centro terapeutico che affronta la riabilitazione attraverso la libera espressione artistica. «Siamo particolarmente onorati di aver concesso il teatro alla cooperativa perché è un patrimonio ed un’eccellenza della città» ha dichiarato Fiori. Il 15 dicembre 1977 sottoscrissero lo statuto della cooperativa di servizi Di Vittorio venticinque persone, diventate circa seicento nel 1993 quando, per legge, si unì alla Lat – lavoratori ausiliari traffico e mantenne lo status di cooperativa sociale onlus. Presente a Massa, Firenze, Livorno, Lucca, Siena e Grosseto è la più grande realtà sociale toscana aderente a Legacoop; gestisce servizi nei settori anziani, disabilità, minori, salute mentale, dipendenze e marginalità. Oggi conta 1.507 occupati di cui 901 soci, oltre il 92% con contratto a tempo indeterminato ed oltre l’83% donne e poco meno di 39 milioni di valore della produzione. A Massa, dove mantiene la sede legale, lavorano131 donne e 5 uomini; gestisce la struttura residenziale psichiatrica di Sorgnano, a Carrara, in appalto con l’Asl e su 353 utenti seguiti in vent’anni, il 64 per cento è rientrato a casa o ha una sistemazione autonoma, l’8 per cento vive in un gruppo appartamento. Nel settore anziani, poi, la cooperativa gestisce servizi assistenziali alle Rsa Ascoli e Regina Elena, il centro diurno alzheimer Pelù e tre centri diurni alzheimer in Lunigiana, svolge attività di assistenza domiciliare nel comune di Massa, assistenza domiciliare integrata e psichiatrica zona Apuane oltre alla gestione di alcuni nidi d’infanzia.
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