Il dolore
ChiAma Massa, Ricciardi scende in campo
«È ora di dire basta alla politica del tirare a campare: ripascimento, scuola e cultura in primo piano»
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MASSA. «Chiamiamo chi ama Massa! In vista delle prossime amministrative questo è l’appello mio e di un gruppo di amici ai cittadini massesi che desiderano partecipare attivamente ad un progetto di cambiamento reale del nostro territorio».
La discesa in campo è di Emanuele Ricciardi.
«La nostra più grande risorsa si chiama capitale umano fatto di donne e uomini che lavorano o che il lavoro lo cercano, che studiano, che hanno seguito un percorso politico o che alla politica non sono mai approdate per disillusione o perché non era il momento giusto. Ora abbiamo la possibilità di riconoscerci tutti in un’idea che nasce dal basso ma che sa di poter guardare in alto e di disegnare un futuro di ampio respiro. Non meritiamo una politica del “tirare a campare”, delle non-scelte – scrive Ricciardi – È finito il tempo delle autogiustificazioni, ritroviamo coraggio, passione e competenze per mettere a sistema tutte le nostre potenzialità in un quadro complessivo di sviluppo che va dalla Versilia a La Spezia. Non può essere altrimenti! Le attività economiche presenti nel nostro territorio (turismo, portualità, industria) ci obbligano a una scelta in tal senso. Lungimiranza nella programmazione, tenacia nel perseguimento degli obiettivi sono le chiavi del successo di un’Amministrazione sana e capace».
«Il modello di sviluppo che desideriamo proporre è fortemente rispettoso dell’ambiente. Pensiamo ad un ambizioso quanto realizzabile obiettivo: far tornare il nostro mare trasparente e pulito e ripascere le nostre coste con sabbie autoctone - prosegue la nota . Un modus operandi nuovo, un segno distintivo nell’approccio alle criticità in cui il sistemasistema-città si aggroviglia da troppo tempo; abbiamo la concretezza nelle risoluzioni - continua la nota di Ricciardi - Nei nostri tavoli di lavoro stiamo sviluppando progetti industriali innovativi sulle partecipate del Comune che oltre ad essere forieri di posti di lavoro genereranno risorse da impiegare in settori nevralgici della nostra vita e di quella dei nostri figli: sanità, scuola e cultura. Ambire ad ospitare manifestazioni culturali di alto livello al pari delle vicine Forte dei Marmi e Pietrasanta in un contesto urbano ed extraurbano pulito e sicuro è assolutamente fra i nostri obiettivi da perseguire anche con la creazione di un assessorato specifico al decoro e alla sicurezza».
«ChiAma Massa è aperta al contributo di tutti ed in particolare dei giovani - si chiude la nota di Ricciardi - i riferimenti per contattare il nostro movimento sono i seguenti: Fruzzetti Simona 349 5536321; Tomassini Fabrizio 328 6460459».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
La discesa in campo è di Emanuele Ricciardi.
«La nostra più grande risorsa si chiama capitale umano fatto di donne e uomini che lavorano o che il lavoro lo cercano, che studiano, che hanno seguito un percorso politico o che alla politica non sono mai approdate per disillusione o perché non era il momento giusto. Ora abbiamo la possibilità di riconoscerci tutti in un’idea che nasce dal basso ma che sa di poter guardare in alto e di disegnare un futuro di ampio respiro. Non meritiamo una politica del “tirare a campare”, delle non-scelte – scrive Ricciardi – È finito il tempo delle autogiustificazioni, ritroviamo coraggio, passione e competenze per mettere a sistema tutte le nostre potenzialità in un quadro complessivo di sviluppo che va dalla Versilia a La Spezia. Non può essere altrimenti! Le attività economiche presenti nel nostro territorio (turismo, portualità, industria) ci obbligano a una scelta in tal senso. Lungimiranza nella programmazione, tenacia nel perseguimento degli obiettivi sono le chiavi del successo di un’Amministrazione sana e capace».
«Il modello di sviluppo che desideriamo proporre è fortemente rispettoso dell’ambiente. Pensiamo ad un ambizioso quanto realizzabile obiettivo: far tornare il nostro mare trasparente e pulito e ripascere le nostre coste con sabbie autoctone - prosegue la nota . Un modus operandi nuovo, un segno distintivo nell’approccio alle criticità in cui il sistemasistema-città si aggroviglia da troppo tempo; abbiamo la concretezza nelle risoluzioni - continua la nota di Ricciardi - Nei nostri tavoli di lavoro stiamo sviluppando progetti industriali innovativi sulle partecipate del Comune che oltre ad essere forieri di posti di lavoro genereranno risorse da impiegare in settori nevralgici della nostra vita e di quella dei nostri figli: sanità, scuola e cultura. Ambire ad ospitare manifestazioni culturali di alto livello al pari delle vicine Forte dei Marmi e Pietrasanta in un contesto urbano ed extraurbano pulito e sicuro è assolutamente fra i nostri obiettivi da perseguire anche con la creazione di un assessorato specifico al decoro e alla sicurezza».
«ChiAma Massa è aperta al contributo di tutti ed in particolare dei giovani - si chiude la nota di Ricciardi - i riferimenti per contattare il nostro movimento sono i seguenti: Fruzzetti Simona 349 5536321; Tomassini Fabrizio 328 6460459».
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