Il Tirreno

Polemica sui lavori delle nuove scuole medie

Polemica sui lavori delle nuove scuole medie

Il cantiere doveva essere aperto da qualche settimana. Ma la ditta ha fatto domanda di concordato

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AULLA . 150 giorni per realizzare le nuove scuole medie aullesi. Ma a partire da quando? Dovevano essere già iniziati da qualche settimana i lavori per le nuove scuole medie nelle aree ferroviarie dismesse della Pontremolese, a valle del polo scolastico che comprende asilo nido, materne ed elementari, ma una autentica doccia fredda è arrivata mercoledì sera durante l’ultima seduta del consiglio comunale aullese per bocca del sindaco Roberto Valettini. Infatti, il primo cittadino aullese ha annunciato che l'impresa che si era aggiudicata i lavori anche per il secondo lotto, quello delle medie, la Zoppoli & Pulcher di Torino, ha presentato alla Regione Toscana, che gestisce i cantieri per la ricostruzione post alluvione del 25 ottobre 2011, domanda di concordato,.

Valettini non ha, poi, mancato di attaccare la Regione Toscana per il ritardo nell’informare il Comune di Aulla dell’infausta novità: «Non sono accettabili questi ritardi e potrei tranquillamente portare due pulman pieni di genitori a Firenze per protestare», ha tuonato il sindaco di Aulla. E ora che succede? Qualcosa potrebbe muoversi, perchè la prospettiva per i ragazzi è quella di restare nei container ancora per chissà quanto; quindi si profila la possibilità di ospitarli presso palazzo Centurione, una soluzione che potrebbe essere gradita anche ai genitori. Fortunatamente non ci sono state soltanto novità negative dal consiglio comunale di mercoledì sera, poiché Valettini ha detto che si concretizzerà il trasferimento della Tenenza della guardia di finanza da quartiere Matteotti all’edificio che ospitava la vecchia e dismessa stazione ferroviaria in piazza Roma.

Il primo cittadino aullese ha anche informato il consiglio comunale che sarà a Firenze il prossimo 6 dicembre per parlare della rotatoria a Caprigliola e della pista ciclabile sul dismesso tracciato ferroviario. Ma nella seduta di mercoledì si è anche consumato uno scontro al calor bianco fra Valettini e le opposizioni consiliari di “Idee in Comune“ e “Avanti insieme per Aulla“ sulla mancata convocazione del consiglio straordinario, richiesto dalle minoranze, sulla Costa.

Il sindaco di Aulla ha definito il documento delle minoranze «gravemente offensivo, grottesco e risibile, con una aggressivita’ degna di miglior causa», sottolineando che la presidente del consiglio comunale, Silvia Amorfini, ha convocato la seduta richiesta dopo il 5 dicembre perché in quella data è previsto il pronunciamento del Tar sulla sentenza del consiglio di stato, che bloccava l’attività della ditta Costa. Molto dure le repliche delle capogruppo consiliari di opposizione. L’ex sindaco Silvia Magnani si definiva «basita per il comportamento del sindaco. Se lei ha accettato di fare il sindaco, deve accettare le critiche – diceva Silvia Magnani – e non accetto lezioni da lei, piuttosto insegni ai suoi, perché noi conosciamo le regole e il consiglio comunale sulla ditta Costa andava fatto riunire entro 20 giorni dalla nostra richiesta».

Gianluca Uberti

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