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La sfida di Emanuela per diventare coach

di Benedetta Bianchi
La sfida di Emanuela per diventare coach

MASSA. Sta superando una prova dopo l'altra Emanuela Bene per portare a termine il Micap - Master internazionale in coaching ad alte prestazioni ed aiutare persone, aziende o team a migliorare le...

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MASSA. Sta superando una prova dopo l'altra Emanuela Bene per portare a termine il Micap - Master internazionale in coaching ad alte prestazioni ed aiutare persone, aziende o team a migliorare le proprie performances ottenendo risultati tangibili, efficaci e funzionali.

Il corso, della durata di due anni, oltre a lezioni e prove teoriche prevede anche sfide psicofisiche; così la 34enne, originaria di Chieti, ma a Massa da moltissimi anni, ha resistito diversi giorni in un campo di sopravvivenza tra i boschi in condizioni al limite, ha affrontato un complesso tirocinio, ha corso 42 chilometri alla maratona di Torino e scritto un libro che sarà pubblicato la prossima primavera.

Sembrano le dodici fatiche di Ercole eppure sono le difficili prove che permetteranno ad Emanuela Bene di ottenere la certificazione del Micap il cui corpo docente è costituito da amministratori delegati, sportivi o artisti.

Da agente immobiliare ha deciso di intraprendere questo nuovo percorso che la ha portata in giro per il mondo da Montecarlo a Dubai, dalle Canarie a New York perché «viaggiare apre alle novità e alle diversità». «Questo serve a sfidarci ed a alzare continuamente l’asticella del limite – racconta la ragazza - solo in questo modo è possibile comprendere quali siano le nostre vere risorse e quanto tutto il resto appaia più semplice da affrontare».

Nel corso dei due anni la giovane apuana è stata a stretto contatto con il coach Roberto Cerè, fondatore del master internazionale, scrittore che vanta nel suo curriculum di aver assistito i top manager di Ferrari, Gucci, Benetton, Mattel.

«Oggi più che mai, in una società che pretende tutto e subito, siamo sempre più disorientati – continua la Bene - il tempo corre più veloce delle persone e in molti rischiano di rimanere indietro ed è lì che interviene il coach; guida un individuo nel perseguire un obiettivo. Chi prima viveva nell'apatia del lavoro riesce a collabora per una finalità comune condividendone scopi e valori».

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