Il Tirreno

L'appello: aiutateci a trovare Miscka

di Benedetta Bianchi
Il volpino Miscka
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Il volpino Miscka

Massa: Elisa e Riccardo hanno ingaggiato cani molecolari e offrono una ricompensa per il loro volpino nero

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MASSA. Sono passati più di dieci giorni da quando Miscka è sparito da casa, un'abitazione in via dei Loghi a Marina di Massa, e di lui i suoi padroni hanno perso completamente ogni traccia.

E' bastato un attimo, pochi minuti in cui Riccardo Bertuccelli ed Elisa Manfredi lo hanno perso di vista perché impegnati in faccende casalinghe a far scoppiare il panico; fino a quel momento avevano giocato con il cagnolino che poi non è più stato visto in giardino. Non era in strada né nei terreni di fronte, non ha più risposto alla voce dei suoi padroni. Scomparso nel nulla alle 16 di venerdì 17 novembre. Miscka è uno spitz tedesco, meglio identificato come volpino, interamente nero; ha un anno e mezzo per 3,4 chili, microchippato, regolarmente registrato e con pedigree. Per ritrovarlo Elisa e Riccardo stanno facendo di tutto, persino richiesto l'utilizzo di cani molecolari, e stanno mobilitando più gente possibile perché la sensazione, poi diventata certezza, è che Miscka sia stato rubato probabilmente per servirsene in qualche allevamento della zona e favorire il commercio di cuccioli.

Una ricostruzione fatta da Luca Barbieri, addestratore specializzato arrivato da La Spezia, che con la sua Enoire, un cane di razza Bloodhound utilizzato proprio nella ricerca di persone ed animali, ha ripercorso gli ultimi attimi di Miscka. Ha odorato gli oggetti del volpino, si è spostata nei luoghi esatti in cui il cane ha girottolato fino a quando, a soli due metri dal cancello, Enoire si è bloccata piangendo in quella che viene definita posizione «pickup», ovvero indicando che in quel preciso punto aveva perso le tracce e, quindi, il cane era stato portato via alla sua famiglia. «Non ho mai avuto dubbi sul furto e questa è stata la prova del nove che serve a portare avanti le denunce – racconta Elisa – perché in tre minuti circa Miscka non avrebbe potuto allontanarsi molto e non era sua abitudine farlo; però è sempre stato molto affettuoso e non deve essere stato difficile avvicinarlo». Dal momento della scomparsa, Elisa e Riccardo hanno cercato il cane giorno e notte, ovviamente partendo dai canili: hanno stampato circa ottocento volantini di cui la metà sparsi in città, hanno creato la pagina Facebook «Miscka, ti riportiamo a casa» - oltre dieci mila condivisioni dei post e delle foto pubblicate - presentato denuncia alla Asl e alla Polizia, interpellato agenzie specializzate che stanno visionando le telecamere della zona, è stata persino offerta una cospicua ricompensa. Si sono attivate decine di volontari, ma finora è stata fatta una sola vera segnalazione ed è già stato verificato che non si tratta di Miscka. «Ricevo messaggi e chiamate in continuazione, lo stanno cercando anche sul web tramite annunci di vendite di cani– afferma ancora Elisa – ho il sostegno di moltissime persone, tante a cui il cane di razza è stato rubato».

Solo quindici giorni fa, nei pressi del parco fluviale di Lastra a Signa un rottweiler è scomparso con modalità analoghe e la proprietaria non ha ancora notizie: questo uno dei tanti casi. Se i cani di grossa taglia vengono utilizzati per combattimenti illegali, le razze come Miscka – spitz tedesco, chihuahua, pincher – sono ricercati per allevamenti abusivi, per farli riprodurre ed essere rivenduti a costi inferiori rispetto ad un cane di razza con pedigree ufficiale rilasciato dall'Ente nazionale della cinofilia italiana. Ed è lì che potrebbe essere finito il volpino. «Prendete i vostri cani in siti specializzati» è l'appello di Elisa da contattare, per qualunque avvistamento, al numero 3290656021".
 

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