Il Tirreno

Griffe, maxi sequestro di scarpe

Griffe, maxi sequestro di scarpe

Blitz della guardia di finanza in un negozio del centro. Denunciati quattro cinesi, uno a Massa e tre a Pisa

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MASSA . La guardia di finanza apuana combatte la commercializzazione di merce contraffatta e di articoli messi in vendita in violazione della normativa a tutela della sicurezza prodotti e dell’incolumità dei cittadini. E con l’avvicinarsi del periodo natalizio e la corsa ai regali le fiamme gialle hanno aumentato il loro impegno per intercettare le migliaia di capi di abbigliamento dalla provenienza illecita, escogitando tecniche sempre più affinate al fine di eludere i controlli da parte delle forze dell’ordine.

I falsari però non sono riusciti a ingannare i finanzieri del comandante Giovanni Fiumara, che hanno sequestrato, in un negozio del centro di Massa, 312 calzature recanti i segni distintivi delle griffe Adidas e Saucony contraffatti e 162 apparecchi elettrici di illuminazione natalizie recanti il marchio “CE” mendace in violazione degli standard fissati dalla normativa vigente a tutela dell’incolumità degli utenti e denunciato un cittadino della Repubblica popolare cinese. L’indagine finalizzata alla ricostruzione della filiera del falso ha portato i finanzieri apuani anche nella provincia di Pisa dove, in un esercizio commerciale che era risultato essere il proprietario della merce ceduta al cliente massese, hanno sequestrato ulteriori 1674 calzature contraffatte riconducibili alle sopracitate case di moda e segnalato alla procura della repubblica tre soggetti di nazionalità cinese.

Resta alta l’attenzione della guardia di finanza nel contrasto all’illecita commercializzazione dei prodotti in questione, sempre più diffusi nei circuiti commerciali, a presidio della legalità ed a tutela della salute e della sicurezza dei cittadini e piu’ in generale di tutti i contribuenti ed operatori commerciali rispettosi delle regole. Con un occhio di riguardo sui giocattoli, soprattutto sotto Natale. Le fiamme gialle entreranno nei negozi e a campione controlleranno la merce. Tutto dovrà essere certificato con il marchio Ce. In mancanza di quello oltre al sequestro dell’articolo arriverà una pesante sanzione per il titolare. Anche perché a volte è davvero difficile scoprire il giocattolo che potenzialmente può essere nocivo per chi lo prende tra le mani.

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