La manifestazione
REDDITO DI INCLUSIONE
Ecco come presentare domanda
Arriva il beneficio economico di contrasto alla povertà
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CARRARA. A partire dal oggi potrà essere chiesto dai cittadini che ne abbiano diritto il Reddito di Inclusione (ReI).
Si tratta di una misura di contrasto alla povertà condizionata alla valutazione della condizione economica e all’adesione ad un progetto personalizzato di attivazione e di inclusione sociale e lavorativa.
Il Reddito di inclusione sarà erogato dal prossimo 1° gennaio e sostituirà il Sia (Sostegno per l'inclusione Attiva) e l'Asdi (Assegno di disoccupazione).
È previsto un beneficio economico (erogato mensilmente attraverso una carta di pagamento elettronica) e un progetto personalizzato di attivazione, di inclusione sociale e lavorativa, volto al superamento della condizione di povertà, predisposto dal Servizio Sociale del Comune e previa valutazione multidimensionale.
Come spiega il Comune con una nota, con riferimento ai requisiti di residenza e di soggiorno, il componente che richiede la misura deve essere congiuntamente: cittadino dell'Unione o suo familiare che sia titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente, ovvero cittadino di paesi terzi in possesso del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo; residente in Italia, in via continuativa, da almeno due anni al momento di presentazione della domanda.
Circa i requisiti familiari il nucleo familiare deve trovarsi al momento della richiesta in una delle seguenti condizioni:presenza di un componente di età minore di anni 18;presenza di una persona con disabilità e di almeno un suo genitore ovvero di un suo tutore;presenza di una donna in stato di gravidanza accertata da una struttura pubblica e la richiesta del beneficio può essere presentata non prima di quattro mesi dalla data presunta del parto; presenza di almeno un lavoratore di età pari o superiore a 55 anni, che si trovi in stato di disoccupazione.
Con riferimento alla condizione economica, il nucleo familiare del richiedente deve essere in possesso congiuntamente di: un valore Isee, in corso di validità, non superiore a 6 mila euro, un valore Isre non superiore a 3 mila euro, un valore del patrimonio immobiliare, diverso dalla casa di abitazione, non superiore a 20 mila euro,un valore del patrimonio mobiliare, non superiore ad una soglia di euro 6.000, accresciuta di 2.000 eruoper ogni componente il nucleo familiare successivo al primo, fino ad un massimo di 10.000 euro.
Per accedere al ReI nessun componente del nucleo deve: percepire prestazioni di assicurazione sociale per l’impiego (Naspi) o di altro ammortizzatore sociale per la disoccupazione involontaria; possedere autoveicoli e/o motoveicoli immatricolati la prima volta nei 24 mesi antecedenti la richiesta (sono esclusi gli autoveicoli e i motoveicoli per cui è prevista una agevolazione fiscale in favore delle persone con disabilità); possedere navi e imbarcazioni da diporto
La modulistica si può trovare al Settore Servizi Sociali, Servizi Abitativi, a Palazzo Saffi in Via Solferino, aperto al pubblico il lunedì, mercoledì e venerdì, dalle ore 8.30 alle ore 12.30 e il martedì dalle ore 15 alle 17.; al segretariato Sociale aperto il lunedì, dalle 8.30 alle12.30, a piano terra del Palazzo Saffi in Via Solferino, il venerdì, dalle 08.30 12.30, a piano terra del Comune, in Piazza 2 Giugno; all’Ufficio Relazioni con il Pubblico (U.R.P.) del Comune, aperto dal Lunedì al Venerdì dalle o 8:30 alle 12:30 e il martedì e giovedì dalle 15alle 17
La domanda dovrà essere debitamente compilata in ogni sua parte, sottoscritta e corredata della documentazione richiesta, dovrà poi essere consegnata al Protocollo Generale del Comune di Carrara in Piazza Due Giugno, aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 08.30 alle 12.30 e il martedì e il giovedì dalle ore 15 alle 17.
Si tratta di una misura di contrasto alla povertà condizionata alla valutazione della condizione economica e all’adesione ad un progetto personalizzato di attivazione e di inclusione sociale e lavorativa.
Il Reddito di inclusione sarà erogato dal prossimo 1° gennaio e sostituirà il Sia (Sostegno per l'inclusione Attiva) e l'Asdi (Assegno di disoccupazione).
È previsto un beneficio economico (erogato mensilmente attraverso una carta di pagamento elettronica) e un progetto personalizzato di attivazione, di inclusione sociale e lavorativa, volto al superamento della condizione di povertà, predisposto dal Servizio Sociale del Comune e previa valutazione multidimensionale.
Come spiega il Comune con una nota, con riferimento ai requisiti di residenza e di soggiorno, il componente che richiede la misura deve essere congiuntamente: cittadino dell'Unione o suo familiare che sia titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente, ovvero cittadino di paesi terzi in possesso del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo; residente in Italia, in via continuativa, da almeno due anni al momento di presentazione della domanda.
Circa i requisiti familiari il nucleo familiare deve trovarsi al momento della richiesta in una delle seguenti condizioni:presenza di un componente di età minore di anni 18;presenza di una persona con disabilità e di almeno un suo genitore ovvero di un suo tutore;presenza di una donna in stato di gravidanza accertata da una struttura pubblica e la richiesta del beneficio può essere presentata non prima di quattro mesi dalla data presunta del parto; presenza di almeno un lavoratore di età pari o superiore a 55 anni, che si trovi in stato di disoccupazione.
Con riferimento alla condizione economica, il nucleo familiare del richiedente deve essere in possesso congiuntamente di: un valore Isee, in corso di validità, non superiore a 6 mila euro, un valore Isre non superiore a 3 mila euro, un valore del patrimonio immobiliare, diverso dalla casa di abitazione, non superiore a 20 mila euro,un valore del patrimonio mobiliare, non superiore ad una soglia di euro 6.000, accresciuta di 2.000 eruoper ogni componente il nucleo familiare successivo al primo, fino ad un massimo di 10.000 euro.
Per accedere al ReI nessun componente del nucleo deve: percepire prestazioni di assicurazione sociale per l’impiego (Naspi) o di altro ammortizzatore sociale per la disoccupazione involontaria; possedere autoveicoli e/o motoveicoli immatricolati la prima volta nei 24 mesi antecedenti la richiesta (sono esclusi gli autoveicoli e i motoveicoli per cui è prevista una agevolazione fiscale in favore delle persone con disabilità); possedere navi e imbarcazioni da diporto
La modulistica si può trovare al Settore Servizi Sociali, Servizi Abitativi, a Palazzo Saffi in Via Solferino, aperto al pubblico il lunedì, mercoledì e venerdì, dalle ore 8.30 alle ore 12.30 e il martedì dalle ore 15 alle 17.; al segretariato Sociale aperto il lunedì, dalle 8.30 alle12.30, a piano terra del Palazzo Saffi in Via Solferino, il venerdì, dalle 08.30 12.30, a piano terra del Comune, in Piazza 2 Giugno; all’Ufficio Relazioni con il Pubblico (U.R.P.) del Comune, aperto dal Lunedì al Venerdì dalle o 8:30 alle 12:30 e il martedì e giovedì dalle 15alle 17
La domanda dovrà essere debitamente compilata in ogni sua parte, sottoscritta e corredata della documentazione richiesta, dovrà poi essere consegnata al Protocollo Generale del Comune di Carrara in Piazza Due Giugno, aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 08.30 alle 12.30 e il martedì e il giovedì dalle ore 15 alle 17.
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