La manifestazione
Ragni, scorpioni e un cinghiale, sequestrato uno “zoo” abusivo
Il blitz dei carabinieri forestali nell’abitazione di una giovane coppia di Fivizzano, trovate una collezione di aracnidi esotici (vivi e imbalsamati) e alcune munizioni
FIVIZZANO. In casa aveva una maxi esposizione di ragni e scorpioni esotici. Li teneva in una stanza, in delle teche. Erano i suoi “amichetti”. Oltre a questi, vivi, aveva anche alcuni esemplari imbalsamati. Inoltre, in cortile, custodiva un cinghiale. Un amore per gli animali troppo particolare, che non è passato inosservato ad alcuni cittadini, che hanno allertato le forze dell’ordine. E così, la mattina di lunedì 27 è scattato il blitz a casa di un giovane incensurato, residente in una località della Lunigiana, defilata rispetto al centro abitato. Nell’abitazione dove viveva insieme alla compagna i militari della stazione carabinieri forestale di Fivizzano, comandati dal maresciallo Matteo Bovelli, insieme ai militari del servizio Cites di Firenze e alla stazione dei carabinieri forestale di Massa, oltre a ragni e scorpioni vivi e imbalsamati, e al cinghiale all’interno di un recinto costruito in giardino, hanno trovato anche alcune munizioni non denunciate. L’uomo alla vista degli agenti ha subito mostrato la documentazione, che, a suo dire, lo autorizzava a tenere gli animali. Le forze dell’ordine, però, hanno riscontrato delle anomalie e sono andate avanti con il sequestro. La custodia del cinghiale, in particolare, risulta irregolare in quanto si tratta di una specie soggetta alle norme che tutelano la fauna selvatica omeoterma. Per gli aracnidi vivi, invece, la detenzione è irregolare perché sono potenzialmente pericolosi per l’incolumità. Gli esemplari imbalsamati saranno oggetto di verifica per accertare il rispetto delle norme vigenti in applicazione della “Convenzione sul commercio internazionale delle specie minacciate da estinzione”.
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Il giovane non ha opposto alcuna resistenza e ha provato a spiegare le sue ragioni, raccontando che, secondo lui, non c’erano violazioni alla legge. L’uomo era convinto di possedere tutti i requisiti per tenere gli animali all’interno della sua abitazione. Gli esemplari vivi sequestrati sono già stati dati in affidamento allo zoo di Pistoia, mentre il cinghiale attualmente si trova al parco e centro didattico del Wwf, a Ronchi. Il proprietario della casa in cui vivevano gli animali è stato denunciato e nelle prossime settimane proseguiranno le indagini delle forze dell’ordine per verificare eventuali altre infrazioni oltre a quelle già riscontrate. Per incastrare il giovane, le forze dell’ordine hanno monitorato i suoi profili social per alcune settimane, dove l’uomo pare fosse particolarmente attivo. Una volta avute le giuste conferme, è arrivata la perquisizione e quindi il sequestro.
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