Il Tirreno

Mense scolastiche affidate a una coop scontro a Licciana

di Fabrizio Palagi
Mense scolastiche affidate a una coop scontro a Licciana

Pd e Psi: risparmi sulla salute dei bimbi. Belli: è un’emergenza In gioco un servizio per 400 alunni da tutti considerato di qualità

3 MINUTI DI LETTURA





LICCIANA NARDI. «Vogliono fare cassa sul pasto dei bambini e sulla loro salute». Inizia così un comunicato della minoranza comunale composta da Pd e Psi, in vista del consiglio comunale di domani sera che, dovendo appunto discutere sull'argomento, si preannuncia incandescente. «Mercoledì sera l’amministrazione Belli, con un consiglio comunale straordinario discuterà l’affidamento del servizio mense scolastiche. Il tutto in gran segreto, senza aver ancora fatto sapere né ai genitori preoccupati, né alla popolazione, cosa vorranno fare con i pasti dei bambini - avverte l'opposizione che aggiunge - le mense di Licciana si sono sempre distinte per l’altissima qualità dei pasti, fatti da dipendenti che con passione acquistavano e lavoravano le migliori materie prime del territorio. Per ragioni di bilancio, si vuole invece risparmiare sulla qualità dei pasti. E noi a questo risparmio ci opporremo con forza. Da tempo i genitori dei bimbi della primaria si stanno lamentando che la qualità dei pasti è calata drasticamente. Se prima c’era una dieta varia ed equilibrata, studiata da nutrizionisti e preparata con prodotti di qualità, ora i secondi piatti variano, non rispettando mai il menù previsto e causando disagi. Domani sera però la situazione rischierà di peggiorare ancor più. Finora le risposte del sindaco sono state evasive e confusionarie. Ancora non si è capito cosa abbia in mente di fare e soprattutto perché, da un giorno all’altro, la qualità nelle mense scolastiche sia diventata un costo eccessivo. La salute dei nostri bambini è più importante di qualsiasi risparmio».

Pd e Psi attaccano ancora: «Capiamo le difficoltà degli enti pubblici e saremmo anche favorevoli ad assumere personale che se ne occupi anche non direttamente nell’organico comunale, ma questo “risparmio” non può toccare la salute dei nostri bambini, oltre 200 quelli coinvolti su più di 400 in totale tra Licciana, Monti e Terrarossa, dopo che la precedente amministrazione Enzo Manenti aveva investito molto per dare a ogni scuola del Comune un servizio mensa di altissima qualità. Il problema centrale riguarda proprio l’acquisto delle derrate alimentari che, a quanto pare, verrà affidato a una ditta esterna. Ci auguriamo che nei progetti dell’amministrazione non ci sia la volontà di sfamare i bambini con pasti trasportati via furgoncino da un’unica mensa centrale e riscaldati sul luogo. Questo modo permetterebbe di derogare al regolamento comunale che obbliga la preparazione dei pasti nelle mense della scuola».

Il tutto all'insegna di un invito-monito alla maggioranza: «Faremo una opposizione dura a questa decisione assurda e consigliamo all'amministrazione una via per abbassare il costo delle mense del nostro Comune. Potrebbero, come già proposto da loro stessi in passato, donare i loro cospicui emolumenti mensili ed evitare così di dare cibo non ottimo ai nostri bambini. Invitiamo tutta la cittadinanza a partecipare mercoledì sera al consiglio comunale in modo da ascoltare le scellerate modifiche che l’amministrazione Belli propone».

Nella sua replica, il sindaco Pierluigi Belli non le manda a dire: «Macchè cambiamento. Le mense resteranno quelle attuali e così la qualità del cibo che sarà confezionato in loco e non altrove per essere poi trasportato nei contenitori su furgoni. Il Comune sta andando incontro a una situazione di emergenza per quanto riguarda il personale, dato che durante il prossimo anno andranno in pensione tre persone e non si potrà assumere qualcuno sino al 2019. Da qui la necessità di reperire risorse ed ecco spiegata la nostra idea: attualmente ci sono 5 unità in servizio mensa tra Licciana capoluogo e Terrarossa; quindi si pensa di impiegarne due, dopo adeguata preparazione, per sopperire alle future assenze, imponendo un anno di prova alla cooperativa a cui verrà assegnato l'incarico che dovrà inoltre rimpiazzare le due unità dirottate, anzi portandole a tre. Comunque spiegherò tutto in consiglio comunale, ripetendo che i nostri ragazzi non perderanno la innegabile qualità del servizio mensa».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web