Sicurezza
Furti a Nazzano, «qui si dorme armati»
di Alessandra Vivoli
Visitate 13 case in pochi giorni, esplode la rabbia dei residenti: ci siamo trovati i ladri in camera da letto. Appello al prefetto
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CARRARA. «Ormai qui non si vive più. Abbiamo subito tredici furti nel giro di poche settimane: c’è gente che nel quartiere dorme con il fucile accanto. Non è davvero possibile andare avanti così».
È un grido di allarme, ma anche un appello quello che arriva da Nazzano e in particolare dalla zona di via Gian Matteo.
I residenti stanno raccogliendo le firme e, proprio nelle prossime ore, partirà una petizione indirizzata sia al prefetto che al questore: la richiesta è quella di maggiore sicurezza perché i furti, nella zona, sono diventati un’emergenza.
Tredici furti in poche settimane: qui dormiamo armati. A Nazzano la gente è davvero esasperata: «Abbiamo paura a metterci la faccia, ci sentiamo presi di mira e temiamo ritorsioni. Del resto così tanti furti a poca distanza l’uno dall’altro sono un segnale di allarme».
«Nel mio giardino sono entrarti tre volte - ci racconta uno degli abitanti di via Gian Matteo - hanno provato a scardinare le persiane ma hanno trovato le inferriate alle finestre e non hanno potuto fare nulla. Ma qui accanto i ladri hanno colpito: hanno svaligiato la casa di mia cugina, lasciandole una vera e propria devastazione».
Un’emergenza continua con cui devono fare i conti, secondo quanto raccontano nella zona, soprattutto le persone anziane. «Sembra quasi sappiano chi vive da solo ed è anziano - dicono a Nazzano - colpiscono anche nel pomeriggio, non appena fa buio».
«Ci siamo trovati il ladro in camera da letto». Tredici furti e molte delle case visitate sono di pensionate che, di notte, hanno avuto un faccia a faccia con i ladri.
«Mi sono svegliata e ho visto un uomo accanto al mio comodino, che stava rovistando fra le mie cose. Ho avuto paura che mi facesse del male»: questa è una della testimonianze raccolte nella zona di Nazzano presa di miro dai malviventi.
«I furti - raccontano - sono cominciati già in estate, soprattutto durante la notte. E sono andati avanti, anzi nell’ultimo periodo si sono addirittura intensificati. E adesso i ladri non agiscono più dopo la mezzanotte ma hanno anticipato i colpi: appena fa scuro entrano in azione, spesso approfittando delle assenze dei padroni di casa che, ora più che mai, si sentono osservati e hanno paura».
L’ultimo colpo domenica scorsa: portati via gioielli e soldi. Il lungo elenco di furti messi a segno a Nazzano segnala come ultimo episodio quello avvenuto domenica scorsa in una abitazione vicina a via Gian Matteo. A essere stata di mura un’abitazione indipendente che, intorno alle 18, è stata visitata dai ladri. I padroni di casa erano usciti per una breve passeggiata e, al ritorno, hanno avuto la brutta sorpresa di trovare la porta scassinata e l’abitazione completamente sottosopra. I malviventi avevano portato via oro, gioielli e denaro in contanti. E proprio dopo l’ultimo colpo è partita la raccolta di firme per la petizione che verrà consegnata al prefetto e al questore per sollecitare interventi per migliorare la sicurezza.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
È un grido di allarme, ma anche un appello quello che arriva da Nazzano e in particolare dalla zona di via Gian Matteo.
I residenti stanno raccogliendo le firme e, proprio nelle prossime ore, partirà una petizione indirizzata sia al prefetto che al questore: la richiesta è quella di maggiore sicurezza perché i furti, nella zona, sono diventati un’emergenza.
Tredici furti in poche settimane: qui dormiamo armati. A Nazzano la gente è davvero esasperata: «Abbiamo paura a metterci la faccia, ci sentiamo presi di mira e temiamo ritorsioni. Del resto così tanti furti a poca distanza l’uno dall’altro sono un segnale di allarme».
«Nel mio giardino sono entrarti tre volte - ci racconta uno degli abitanti di via Gian Matteo - hanno provato a scardinare le persiane ma hanno trovato le inferriate alle finestre e non hanno potuto fare nulla. Ma qui accanto i ladri hanno colpito: hanno svaligiato la casa di mia cugina, lasciandole una vera e propria devastazione».
Un’emergenza continua con cui devono fare i conti, secondo quanto raccontano nella zona, soprattutto le persone anziane. «Sembra quasi sappiano chi vive da solo ed è anziano - dicono a Nazzano - colpiscono anche nel pomeriggio, non appena fa buio».
«Ci siamo trovati il ladro in camera da letto». Tredici furti e molte delle case visitate sono di pensionate che, di notte, hanno avuto un faccia a faccia con i ladri.
«Mi sono svegliata e ho visto un uomo accanto al mio comodino, che stava rovistando fra le mie cose. Ho avuto paura che mi facesse del male»: questa è una della testimonianze raccolte nella zona di Nazzano presa di miro dai malviventi.
«I furti - raccontano - sono cominciati già in estate, soprattutto durante la notte. E sono andati avanti, anzi nell’ultimo periodo si sono addirittura intensificati. E adesso i ladri non agiscono più dopo la mezzanotte ma hanno anticipato i colpi: appena fa scuro entrano in azione, spesso approfittando delle assenze dei padroni di casa che, ora più che mai, si sentono osservati e hanno paura».
L’ultimo colpo domenica scorsa: portati via gioielli e soldi. Il lungo elenco di furti messi a segno a Nazzano segnala come ultimo episodio quello avvenuto domenica scorsa in una abitazione vicina a via Gian Matteo. A essere stata di mura un’abitazione indipendente che, intorno alle 18, è stata visitata dai ladri. I padroni di casa erano usciti per una breve passeggiata e, al ritorno, hanno avuto la brutta sorpresa di trovare la porta scassinata e l’abitazione completamente sottosopra. I malviventi avevano portato via oro, gioielli e denaro in contanti. E proprio dopo l’ultimo colpo è partita la raccolta di firme per la petizione che verrà consegnata al prefetto e al questore per sollecitare interventi per migliorare la sicurezza.
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