Il Tirreno

«Vittima delle altrui irregolarità»

«Vittima delle altrui irregolarità»

L’amaro sfogo di Tonelli: «Ho aspettato di avere chiarimenti, nessuno li ha dati»

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CARRARA. «Ho letto l’appello al rispetto delle determinazioni assunte dalla commissione nazionale di garanzia», scrive Enrico Tonelli, ex candidato alla segreteria comunale del Pd di Carrara (essendo un tesserato del 2017, con la tessera “congelata” dalla commissione nazionale di garanzia, a meno di colpi di scena non potrà partecipare alla competizione elettorale), in riferimento a quanto detto nella nostra edizione di ieri dall’onorevole Martina Nardi, «ma confesso - aggiunge Tonelli - di non averne compreso il senso. Ho appreso dalla stampa tutti gli sviluppi correlati al tesseramento relativo all’anno 2017, dalla nota “valigia” in poi. A fronte delle criticità emerse, ho deciso di ricorrere al dialogo interno, nel rispetto degli interessi in gioco e delle diverse sensibilità degli iscritti. Ho atteso, con pazienza, di ricevere gli opportuni chiarimenti ma, ad oggi, nessuno mi ha degnato di risposta. L’unica cosa certa è che altri soggetti hanno commesso delle irregolarità, i cui effetti sono ricaduti inspiegabilmente su chi scrive».

E aggiunge: «Nonostante non sia mai stata mossa alcuna contestazione rispetto alla condotta da me tenuta, sono stato dichiarato incandidabile (come il noto ex Presidente del Consiglio) a causa di “pasticci” altrui. Ritengo si tratti di una stortura più che evidente, rispetto alla quale bisognerebbe avere almeno il buon gusto di tacere nel reciproco rispetto. Una stortura che invita necessariamente ad una riflessione comune ed eviti l'imbarazzo di una corsa in solitaria (dopo aver fatto fuori la concorrenza) che si addice solo ad una Repubblica delle banane. Spero solo non si tocchi il fondo cercando di risolvere la questione invocando un nuovo Commissario che completi il lavoro svolto dai differenti Commissari che abbiamo incontrato nel nostro cammino, anche perché i risultati disastrosi prodotti sono sotto gli occhi di tutti. Mi auguro solo che l’Unione comunale di Carrara possa avere un Segretario (e non più un Commissario) in grado di rappresentare gli interessi della città con autorevolezza ed autonomia, chiunque esso sia».

Insomma, un amaro sfogo quello di Enrico Tonelli, avvocato carrarese che aveva scelto di candidarsi con entusiasmo e che avrebbe dovuto confrontarsi con Gianluca Brizzi.

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