Sicurezza
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«Tariffa rifiuti: chi più ricicla paga di meno»
MASSA. «Se la sinistra perde voti è perché non riusciamo a risolvere i problemi concreti. Come quello dei rifiuti». Parte da qui la campagna di Articolo Primo sulla questione spazzatura. Ieri gli...
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MASSA. «Se la sinistra perde voti è perché non riusciamo a risolvere i problemi concreti. Come quello dei rifiuti». Parte da qui la campagna di Articolo Primo sulla questione spazzatura.
Ieri gli attivisti della formazione politica hanno distribuito un volantino frutto del confronto con cittadini e negozianti sulla raccolta differenziata. E lanciano una proposta forte (peraltro già adottata da diversi Comuni): la “tariffa puntuale”. Ossia l’adozione di un sistema controllato di “porta a porta” che consente di differenziare la tassa sui rifiuti: chi più ricicla, meno paga.
Quanto alla questione del Cermec, Articolo Primo dice: «Oggi esplode il caso di Reteambiente (la società comprensoriale che dovrebbe gestire il cilo di rifiuti di tutta la Toscana) e degli impianti che i diversi Comuni dovrebbero far confluire in essa. Ma cosa significa interesse pubblico quando si parla di rifiuti a Massa Carrara? Si affronta il tema dell’ammodernamento del Cermec e della sua compatibilità con il territorio o, visto che è un impianto pubblico, la puzza è politicamente sopportabile?» Infine, sempre da Articolo Primo, un ’nvito a Comune e Asmiu: «Che si riprenda la raccolta porta a porta del vetro e umido nei locali e ristoranti del centro storico».
Ieri gli attivisti della formazione politica hanno distribuito un volantino frutto del confronto con cittadini e negozianti sulla raccolta differenziata. E lanciano una proposta forte (peraltro già adottata da diversi Comuni): la “tariffa puntuale”. Ossia l’adozione di un sistema controllato di “porta a porta” che consente di differenziare la tassa sui rifiuti: chi più ricicla, meno paga.
Quanto alla questione del Cermec, Articolo Primo dice: «Oggi esplode il caso di Reteambiente (la società comprensoriale che dovrebbe gestire il cilo di rifiuti di tutta la Toscana) e degli impianti che i diversi Comuni dovrebbero far confluire in essa. Ma cosa significa interesse pubblico quando si parla di rifiuti a Massa Carrara? Si affronta il tema dell’ammodernamento del Cermec e della sua compatibilità con il territorio o, visto che è un impianto pubblico, la puzza è politicamente sopportabile?» Infine, sempre da Articolo Primo, un ’nvito a Comune e Asmiu: «Che si riprenda la raccolta porta a porta del vetro e umido nei locali e ristoranti del centro storico».
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