Il Tirreno

«Variante Aurelia, ma senza soldi»

«Variante Aurelia, ma senza soldi»

Brizzi, Arancioni: «Il Comune mente, non ci sono fondi per il progetto». Il vicesindaco: «Ce la faremo»

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MASSA. «L’amministrazione ha annunciato 400mila euro di fondi per i lavori alla variante Aurelia, ma i soldi non ci sono. Almeno non si vedono nell’ultima variazione di bilancio, che è al vaglio delle commissioni e che arriverà sui tavoli del prossimo consiglio comunale, fissato per fine mese». L’accusa arriva da Fabrizio Brizzi, ex assessore ai Lavori pubblici e attuale membro degli Arancioni, all’opposizione comunale, che getta benzina su un fuoco che brucia da anni. Quello che abbraccia la realizzazione della variante, un’opera di cui si parla da tetempo ma che, per ora, rimane un sogno nel cassetto. Quel cassetto pare voglia aprirlo la giunta del sindaco Alessandro Volpi, anche se Brizzi è scettico:

«Si tratta di un’opera che la città aspetta da tanto – dice ancora Brizzi – e che probabilmente sarà destinata ad aspettare ancora a lungo, perché nonostante le promesse del Comune, i soldi per la conclusione del progetto non risultano nella variazione di bilancio 2017. E se fosse stato previsto di rintracciarli nel 2018, sarebbe rischioso perché potrebbe sfumare il contributo di dodici milioni di euro erogato dal Comitato interministeriale per la programmazione economica (Cipe, in sigla)».

La risposta dell’amministrazione arriva dalle parole del vicesindaco Uilian Berti: «I 400mila euro sono previsti all’interno del piano per le opere triennali, che va dal 2018 al 2020. Il nostro obiettivo primario è quello di chiudere il progetto, dopodiché attingere ai fondi del Cipe».

E sulla lunghezza dei tempi, Berti spiega: «Abbiamo tempo fino al 2019 per presentare il progetto, che invece contiamo di terminare entro il 2018. Non c’è alcun pericolo». Poi, la stoccata a Brizzi: “Ciò che conta davvero in questo momento è l’approvazione del regolamento urbanistico, perché da lì possono arrivare i soldi degli oneri di urbanizzazione. E Brizzi lo sa bene. Lui e il suo partito dovrebbero lavorare allo sblocco del regolamento urbanistico, anziché fare campagna elettorale. L’obiettivo dell’amministrazione è di presentare il progetto per la variante Aurelia e avere l’accesso ai dodici milioni del Cipe e siamo assolutamente convinti di potercela fare».

Tommaso Silvi

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