Il Tirreno

Carrara, 100 telecamere per sorvegliare la città

di Cinzia Chiappini
Carrara, 100 telecamere per sorvegliare la città

Saranno integrate alle 24 precedenti. Il sistema comprende anche apparecchi che monitorano i mezzi in entrata e in uscita

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CARRARA. Il comune di Carrara avrà presto installate sul suo territorio un totale di 100 telecamere che andranno a comporre un sistema di videosorveglianza, potenziato e ammodernato, in grado di aumentare la percezione della sicurezza e di funzionare da deterrente contro vandalismi, infrazioni al codice della strada e perfino atti criminali.

Si tratta della risposta che l'amministrazione pentastellata ha voluto dare a quelle che il sindaco Francesco De Pasquale e il suo vice Matteo Martinelli hanno definito «le numerose segnalazioni arrivate in questi mesi dai cittadini, che hanno la sensazione di sentirsi meno sicuri» ma anche sulla base dei ripetuti episodi di atti vandalici e microcriminalità saliti alla ribalta delle cronache locali, a iniziare dalla serie di roghi alle auto parcheggiate in centro fino alle ripetute risse nelle piazze cittadine.

La base di partenza sono le 24 telecamere installate nel 2004 dalla precedente amministrazione, di cui una non funzionante: «Hanno una tecnologia superata ma sono ancora utilizzabili. Le integreremo con modelli nuovi, dotati di una migliore risoluzione» ha spiegato Paola Micheletti, comandante della Polizia Municipale, che nella sua sede di San Martino ospita la sala di controllo. Questo sistema è composto di 90 apparecchi e ha un costo di 180mila euro che l'amministrazione ha stanziato dalle casse del municipio ma che spera di farsi "rimborsare" con la partecipazione a un bando regionale.

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Le videcamere saranno installate nelle prossime settimane, in varie zone del territorio comunale - anche quelle precedentemente "scoperte" dal sistema come Bonascola, Avenza e la zona della Foce - ed entreranno in funzione nei primi mesi del 2018. Dopo l'ok del Comitato per l'Ordine e la Sicurezza, il sistema sarà gestito dalla Polizia Municipale, e verrà "condiviso" con il Commissariato di Polizia di Stato di Carrara e la compagnia dei Carabinieri che lo potranno utilizzare per le indagini di polizia giudiziaria.

Queste 90 telecamere, pensate per garantire maggiore sicurezza e funzionare da deterrente, saranno integrate con un'altra rete di una decina di apparecchi espressamente dedicati al monitoraggio dei mezzi in entrata e in uscita dal territorio comunale: «Sono strumenti in grado di leggere le targhe delle auto e attraverso un software apposito, ci permettono di ricevere segnalazioni quando passa un mezzo sprovvisto di assicurazione» ha spiegato ancora la Comandante, precisando che in questo caso l'obiettivo è quello di identificare le auto usate per compiere atti illeciti e criminosi.

Le video camere, non a caso, sono installate a coppie in 5 punti strategici di accesso al territorio comunale, dal Lungomare a viale XX Settembre, passando per la statale Aurelia e la Foce. Questa seconda rete di apparecchiature, costata 70mila euro – di cui 38mila erogati dalla Regione Toscana e 32mila dal Comune di Carrara – sono già funzionanti. Insomma un doppio investimento per un totale di oltre 200mila euro che doterà Carrara di un centinaio di telecamere, una ogni 600 abitanti circa.

«Anche questo è un modo per far vivere meglio la città, per permettere alle persone di uscire in tranquillità» ha concluso il vicesindaco Martinelli, sintetizzando così la risposta grillina alla voglia di sicurezza dei carraresi.
 

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