Il dolore
Viaggio in Polonia per i bambini malati
L’associazione Amici di Elsa finanzierà l’iniziativa anche con il negozio “Lo scrigno dei sogni”
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AULLA. Chissà che emozione deve avere provato Manuela Bondielli nel sentirsi chiamare per la prima volta mamma dalla figlia Elsa. Un tuffo al cuore sicuramente, un sobbalzo dell’anima per chi ha dedicato tutta la propria vita alla figlia Elsa, gravemente disabile, arrivando a presiedere un’associazione che porta il suo nome, Amici di Elsa, appunto. Elsa ora è una ragazza di 17 anni, nata con una sindrome unica al mondo. Non ha speranze, dicevano; oggi, invece, vive felice, dopo aver ricevuto costose cure, grazie alla solidarietà di tante persone. E all’infinito amore di sua madre, che ha portato, nelle scorse settimane, la figlia in Polonia, in un centro significativamente chiamato Neuron, dove Elsa ha ricevuto le cure migliori in fatto di riabilitazione, ottenendo risultati molto incoraggianti grazie a macchinari all’avanguardia per camminare e alla stimolazione dei centri del linguaggio. Un’opportunità che ora Manuela Bondielli vuole mettere a disposizione di altri cinque bambini gravemente disabili, per i quali ha già prenotato il soggiorno in Polonia a marzo. La cifra per ogni singolo soggiorno, che ha una durata di 15 giorni, non è certamente alta, visto che ammonta a mille e trecento euro, ma avere già prenotato cinque soggiorni per altrettanti bambini per marzo rappresenta un impegno non da poco per mamma Manuela, la quale ha deciso che l’intero ricavato delle vendite del negozio dell’associazione, a Sarzana, lo Scrigno dei sogni di Elsa, nei mesi di dicembre e gennaio, sarà destinato a coprire le spese sostenute per prenotare i soggiorni.
«I soggiorni sono già stati prenotati, ma non sono ancora stati scelti – dice Manuela Bondielli – i bambini che andranno in Polonia, per i quali ci baseremo sulla loro condizione familiare, quelli più meno abbienti avranno la precedenza, e, ovviamente, sulla gravità della loro condizione». Ma non si farà soltanto leva sul negozio a Sarzana per rientrare delle spese, visto che gli imminenti mercatini natalizi in Lunigiana serviranno per mettere in vendita prodotti dell’associazione in modo da ricavarne denaro. Diverse amministrazioni comunali si sono rese disponibili in tal senso e Manuela Bondielli vuole ringraziarle tutte. Si tratta dei Comuni di Aulla, Bagnone, Fivizzano, Licciana Nardi, Pontremoli, Tresana e Villafranca, che daranno ospitalità all’associazione Amici di Elsa negli imminenti mercatini natalizi e anche in qualche mercato settimanale. Il tutto nel segno della solidarietà verso bambini fra i più sfortunati.
Gianluca Uberti
«I soggiorni sono già stati prenotati, ma non sono ancora stati scelti – dice Manuela Bondielli – i bambini che andranno in Polonia, per i quali ci baseremo sulla loro condizione familiare, quelli più meno abbienti avranno la precedenza, e, ovviamente, sulla gravità della loro condizione». Ma non si farà soltanto leva sul negozio a Sarzana per rientrare delle spese, visto che gli imminenti mercatini natalizi in Lunigiana serviranno per mettere in vendita prodotti dell’associazione in modo da ricavarne denaro. Diverse amministrazioni comunali si sono rese disponibili in tal senso e Manuela Bondielli vuole ringraziarle tutte. Si tratta dei Comuni di Aulla, Bagnone, Fivizzano, Licciana Nardi, Pontremoli, Tresana e Villafranca, che daranno ospitalità all’associazione Amici di Elsa negli imminenti mercatini natalizi e anche in qualche mercato settimanale. Il tutto nel segno della solidarietà verso bambini fra i più sfortunati.
Gianluca Uberti
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