Il Tirreno

Carrara, la Casa della salute verso il Monoblocco

di Cinzia Chiappini
Carrara, la Casa della salute verso il Monoblocco

L’amministrazione sposa la causa dei comitati cittadini per la realizzazione della Casa della Salute negli spazi del Monoblocco

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CARRARA. L’amministrazione sposa la causa dei comitati cittadini per la realizzazione della Casa della Salute negli spazi del Monoblocco e si impegna a tradurre in una richiesta formale all’azienda sanitaria per la fattibilità del progetto.

Lo ha precisato la presidente della commissione Sanità Elisa Serponi in occasione della seduta dedicata al Piano Attuativo Locale 2013, quello per intenderci che ha messo nero su bianco la disposizione dei servizi sanitari in città, dagli ambulatori al Monoblocco alle Case della Salute.

E proprio su questo punto è arrivata la risposta all’apertura fatta da Monica Guglielmi, Direttore della Zona Distretto delle Apuane, in occasione della sua audizione in commissione, qualche settimana fa. Rispondendo ai comitati che la interrogavano sull’ipotesi di trasferire la Casa della Salute dalla palazzina in piazza Sacco e Vanzetti al Monoblocco, e non al Civico come previsto da Asl, la dirigente aveva risposto che «l’azienda sanitaria era disposta a studiare questa opzione, su richiesta dell’amministrazione comunale».

«Stiamo procedendo in questa direzione» ha precisato la presidente Serponi, lasciando intendere che l’amministrazione grillina condivide la soluzione proposta dal Comitato Salute pubblica e del Comitato Primo Soccorso e Urgenze. Certo rispetto al Pal 2013 il lavoro da fare è ancora tanto.

«L’azienda sanitaria ha preso degli impegni che non sono stati ancora mantenuti. Quando è venuta qui la dottoressa Guglielmi si è basata solo sul discorso economico ma quando si tratta di salute ci sono anche altre questioni , a iniziare dal benessere dei cittadini» ha tuonato Gianenrico Spediacci di Insieme per Carrara.

«Alcune cose sono state fatte come il ripopolamento del Monoblocco dove sono attivi tanti ambulatori. Certo l’orario andrebbe prolungato e mancano ancora delle cose. Dobbiamo ripartire dal consiglio comunale dell’ottobre 2016» ha proposto Roberta Crudeli del Pd, citando l’ordine del giorno approvato all’unanimità lo scorso anno con le 13 priorità per la sanità carrarese ancora da realizzare ferme.

Ecco una sintesi dell'elenco: la realizzazione delle Case della Salute di Carrara e Avenza, il completamento della Rsa di Fossone, il trasferimento a Carrara di Risonanza Magnetica, scuola Infermieri e Pet Tac, il potenziamento di Radiologia, l'attivazione degli ambulatori di Otorino e Ortopedia.

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