Il Tirreno

la “macha por la paz” 

I pellegrini fanno tappa ad Avenza

I pellegrini fanno tappa ad Avenza

Un gruppo di giovani a piedi da Santiago de Compostela a Gerusalemme

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CARRARA. Due asinelli, un cagnolino e perfino un topino bianco. Non c'erano i due leocorni ma è stata comunque una bella sorpresa quella che hanno trovato all'uscita di scuola i piccoli studenti della primaria Finelli di Avenza. Sì perchè questa mattina ha fatto sosta nel giardino della Biblioteca Civica un gruppo di giovani impegnati nella "Macha por la Paz". Si tratta di una sorta di pellegrinaggio iniziato lo scorso 15 marzo da un gruppo di 12 persone di diverse nazionalità da Santiago de Compostela e diretto via Roma verso Gerusalemme. La marcia si svolgerà su un tragitto di 6.500 chilometri per un periodo di 18-24 mesi e percorrerà un lungo tratto della “Via Francigena”.

«Il proposito di questa marcia è quello di ricordare a tutti che per cambiare il mondo, è necessario avere il coraggio di cambiare se stessi. Per avere la pace, si deve essere la pace. Con amore, rispetto, responsabilità e libertà» hanno spiegato i giovani pellegrini che ieri mattina si sono concessi una "siesta" ad Avenza. Il gruppo era composto da una dozzina di giovani provenienti da Francia, Portogallo, Spagna, Cile e anche Italia accompagnati da due asinelli, una cagnetta e un piccolo roditore che hanno immediatamente catalizzato l'attenzione dei bambini. «Tra qualche tempo faremo una sosta perchè l'asinella partorità» hanno spiegato i ragazzi ai piccoli studenti, precisando che il "lieto evento" farà solo rallentare un po' il loro pellegrinaggio verso Gerusalemme. Ma come è stato materialmente realizzato questo progetto? «Ci sono alcune associazioni che ci aiutano economicamente e che ci ospitano in alcune tappe del nostro viaggio. Ma spesso troviamo solidarietà sul posto, grazie alla generosità delle popolazioni», raccontano i pellegrini che, in ogni caso, si sono attrezzati con sacchi a pelo e tende per poter dormire all'aperto. Dopo la tappa avenzina il gruppo proseguirà ancora sulla via Francigena, in direzione Roma. Poi scenderà fino alla Puglia da dove si imbarcherà per l'Albania. Da lì scenderà attraverso Macedonia, Grecia e Turchia fino al delicato passaggio attraverso la Siria per poi passare in Libano e da lì raggiungere la mèta, Gerusalemme.

Cinzia Chiappini

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