Il Tirreno

Fiamme alle giostre, danni per 30mila euro

di Luca Borghini
Fiamme alle giostre, danni per 30mila euro

L’incendio al parco giochi “Da Giancarlo” nella pineta del Paradiso. Il proprietario: «Da solo non prende fuoco»

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CARRARA. Fiamme ieri pomeriggio attorno alle 18 al parco giochi "Paradiso" di Viale Galilei a Marina di Carrara nella grande pineta di fronte a CarraraFiere. Il parco da tutti conosciuto come "Da Giancarlo" ha avuto danni per circa 30 mila euro in una prima stima. A prendere fuoco il gioco "Playground", un percorso "a ostacoli" per i bambini con sali e scendi, tubi, reti e percorsi a ostacoli. La struttura è altamente ignifuga proprio perché destinata all'utilizzo dei bambini motivo per cui per il titolare Giancarlo Antonelli non c'è dubbio sulle origini dolose delle fiamme.

«Da solo non prende fuoco! Da solo non prende fuoco!», continua a ripetere al termine delle prime verifiche da parte dei vigili del fuoco e della polizia. E poi lo ribadisce spiegando perché secondo lui le fiamme non potevano sprigionarsi da sole:«In quel gioco non c'è corrente, è impossibile pensare a un cortocircuito. Oltretutto ho spento l'interruttore generale 15 minuti prima dello scoppio dell'incendio quindi non c'è la minima possibilità che ci possa essere stata una scintilla provocata dall'impianto elettrico».

Già perché il parco aveva chiuso, come tutti i giorni, al tramonto. Esattamente un quarto d'ora prima dello scoppio delle fiamme: «Abbiamo chiuso verso le 18 meno dieci, poi sono andato in piazza Menconi in centro. Il tempo di arrivare e mio figlio mi chiama: babbo sta prendendo fuoco un gioco. Sono subito arrivato ma non c'era più niente da fare».

E solo la prontezza di un amico di Tonelli ha impedito che le fiamme si propagassero nel parco giochi: «Un mio caro amico quando ha visto l'incendio si è subito buttato e ha allontanato i gonfiabili. Grazie a lui l'incendio non è andato oltre il "playground"».

Una prima stima dei danni verrà fatta questa mattina quando sul posto si recheranno le forze dell'ordine per gli accertamenti di rito. Ma a spanne il conto è salato: circa 30 mila euro. Almeno questa è la cifra necessaria - secondo Tonelli - per poter riacquistare il gioco: «Ho comprato il "playground" negli anni 2000 pagandolo ancora con le lire. Non voglio pensare a quanto ho speso. Solo ieri ero andato a farmi fare un preventivo per cambiare i cuscini e il telo. Mi hanno chiesto 6.500 euro. Per comprarlo nuovo ci vorranno 25-30 mila euro».

Su chi possa essere stato ad appiccare l'incendio Tonelli non si sbilancia ma denuncia: «Abbiamo già avuto danni in passato. Cose "piccole" rispetto a oggi. Ma atti vandalici ne ho subiti. Una cosa è certa: se andiamo via noi, questa pineta finisce in un attimo in mano ai vandali».

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