La manifestazione
«Fasce orarie per i Tir a Grazzano»
CARRARA. Al motto di «la sicurezza prima di tutto», Fita Cna risponde ai cittadini del comitato di Grazzano con la proposta di un divieto di transito a fasce orarie dei mezzi pesanti nei pressi della...
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CARRARA. Al motto di «la sicurezza prima di tutto», Fita Cna risponde ai cittadini del comitato di Grazzano con la proposta di un divieto di transito a fasce orarie dei mezzi pesanti nei pressi della scuola dell’infanzia Marconi di viale Potrignano a Carrara. Il caso è quello dei camion adibiti al trasporto dei blocchi dalle cave del Sagro autorizzati in deroga a transitare dal centro città e che intercettano, sul loro percorso, un asilo.
«Le aziende devono essere messe in condizioni di lavorare ma allo stesso tempo anche i cittadini devono avere la tranquillità di portare e prendere i propri figli a scuola in completa sicurezza. L’attivazione di un transito a fasce orarie, nel momento di apertura e chiusura delle scuole, potrebbe essere una soluzione condivisa» spiega Massimo Ricci, portavoce degli autotrasportatori di Cna. Fita Cna rivendica di aver messo sempre al primo posto la sicurezza, un « elemento che purtroppo non sempre riscontriamo viste le condizioni della viabilità. Su questo aspetto la neo amministrazione non si è ancora espressa e confidiamo che si faccia carico di tutta una serie di problematiche che da un lato migliorano la vita degli autotrasportatori e dall’altro quella della comunità» dicono dalla categoria
E anche l'amministrazione carrarese risponde al comitato di Grazzano per bocca del sindaco in persona: «La sicurezza è la cosa più importante e comprendo perfettamente le preoccupazioni. Siamo disponibilissimi insieme alla polizia municipale, a incontrare i rappresentanti del comitato e quelli delle associazioni di categoria degli autotrasportatori per studiare insieme a loro la soluzione al problema» ha replicato ieri Francesco De Pasquale anticipando che «le proposte percorribili sono diverse e in questo modo sarà possibile trovare la soluzione più giusta».
Cinzia Chiappini
«Le aziende devono essere messe in condizioni di lavorare ma allo stesso tempo anche i cittadini devono avere la tranquillità di portare e prendere i propri figli a scuola in completa sicurezza. L’attivazione di un transito a fasce orarie, nel momento di apertura e chiusura delle scuole, potrebbe essere una soluzione condivisa» spiega Massimo Ricci, portavoce degli autotrasportatori di Cna. Fita Cna rivendica di aver messo sempre al primo posto la sicurezza, un « elemento che purtroppo non sempre riscontriamo viste le condizioni della viabilità. Su questo aspetto la neo amministrazione non si è ancora espressa e confidiamo che si faccia carico di tutta una serie di problematiche che da un lato migliorano la vita degli autotrasportatori e dall’altro quella della comunità» dicono dalla categoria
E anche l'amministrazione carrarese risponde al comitato di Grazzano per bocca del sindaco in persona: «La sicurezza è la cosa più importante e comprendo perfettamente le preoccupazioni. Siamo disponibilissimi insieme alla polizia municipale, a incontrare i rappresentanti del comitato e quelli delle associazioni di categoria degli autotrasportatori per studiare insieme a loro la soluzione al problema» ha replicato ieri Francesco De Pasquale anticipando che «le proposte percorribili sono diverse e in questo modo sarà possibile trovare la soluzione più giusta».
Cinzia Chiappini
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