La manifestazione
l’offensiva di forza italia
«Auto pubbliche per usi privati, indagate»
MASSA. Con il contributo di diversi cittadini il consigliere comunale di Forza Italia Stefano Benedetti sta realizzando un dossier che riguarda il personale di alcune società pubbliche come Asmiu,...
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MASSA. Con il contributo di diversi cittadini il consigliere comunale di Forza Italia Stefano Benedetti sta realizzando un dossier che riguarda il personale di alcune società pubbliche come Asmiu, Gaia Spa, Cermec, Evam e dei vigili urbani. «Secondo il mio punto di vista questi dipendenti non si comportano correttamente rispetto alla normativa vigente che li obbliga a non utilizzare i mezzi pubblici, a non svolgere attività private durante gli orari di lavoro, oppure a non fare un secondo lavoro in nero. Sono tante le foto e i video che mi sono pervenuti e che, dopo aver consultato tutti i documenti richiesti alle partecipate e speciali, trasmetterò alla procura e alla Corte dei conti regionale per tutti gli accertamenti e provvedimenti del caso. Mi rendo conto che in questo modo qualcuno rischia di perdere il posto di lavoro, ma anticipo che la questione riguarda solo una ventina di dipendenti, alcuni dei quali erano già stati da me segnalati, senza nessun risconto positivo, alle proprie società di appartenenza».
Ieri mattina Benedetti si è rivolto ad alcuni dirigenti comunali per richiedere la documentazione interna, delibere, atti e autorizzazioni, per verificare se i comportamenti di alcuni dipendenti sono legittimi o fuori dalle regole. «I casi già segnalati con tanto di foto sono relativi a dipendenti che durante le ore di servizio parcheggiano i mezzi fuori di alcuni locali pubblici, intrattenendosi all'interno anche due ore per giocare, chiacchierare, bere e in alcuni casi mangiare. Gli altri casi riguardano dipendenti pubblici che viaggiano sempre con l'auto aziendale con le spese pagate, compreso i giorni festivi, durante gli orari notturni e la sera raggiungono la propria abitazione con l'auto di servizio che riporta i loghi aziendali per ripartire nuovamente la mattina successiva».
Ieri mattina Benedetti si è rivolto ad alcuni dirigenti comunali per richiedere la documentazione interna, delibere, atti e autorizzazioni, per verificare se i comportamenti di alcuni dipendenti sono legittimi o fuori dalle regole. «I casi già segnalati con tanto di foto sono relativi a dipendenti che durante le ore di servizio parcheggiano i mezzi fuori di alcuni locali pubblici, intrattenendosi all'interno anche due ore per giocare, chiacchierare, bere e in alcuni casi mangiare. Gli altri casi riguardano dipendenti pubblici che viaggiano sempre con l'auto aziendale con le spese pagate, compreso i giorni festivi, durante gli orari notturni e la sera raggiungono la propria abitazione con l'auto di servizio che riporta i loghi aziendali per ripartire nuovamente la mattina successiva».
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