Sicurezza
Viaggiano su auto rubata, uno dei tre riesce a fuggire
La macchina era stata intercettata dalle forze dell’ordine al casello di Aulla Il malvivente ha fatto perdere le sue tracce scendendo in un fosso
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AULLA. Dalla targa hanno capito che quell’autovettura che stava uscendo al casello di Aulla, sulla A15, era rubata. A bordo c’erano tre persone. Così la pattuglia ha fatto segno al conducente di rallentare e di fermarsi nella piazzola subito fuori dall’autostrada. L’ordine degli agenti è stato eseguito alla lettera. Le forze dell’ordine hanno chiesto i documenti al terzetto: mentre un poliziotto non li perdeva d’occhio, l’altro chiedeva le informazioni su quelle identità ai colleghi della centrale. Un attimo di distrazione che ha permesso a uno dei tre fermati di dileguarsi: è uscito di corsa dalla macchina, aprendo la portiera del lato passeggero. Poi con un salto si trovato nel fosso che portava al fiume sotto alla A15 e ha fatto perdere le sue tracce. Anche se i documenti sono rimasti in mano alla pattuglia. Gli agenti hanno chiesto aiuto via radio e sono partite le ricerche, anche se il malvivente è riuscito a far perdere le sue tracce. Probabilmente attraversando il corso d’acqua.
In pochi minuti nei pressi del casello sono arrivate le volanti e le pattuglie dei carabinieri. Sono stati interrogati i due rimasti nella macchina e quindi è stato possibile diramare un ordine di ricerca ben preciso. E iniziare a stringere la rete per prendere il fuggiasco. Che a quanto pare, anche se non ci sono state conferme in questo senso, è stato trovato dopo qualche ora.
La vettura risultava essere stata rubata qualche settimana fa in Liguria. Il sospetto è che i tre - italiani ma non residenti nella provincia apuana - stessero organizzando una serie di furti. E che quel viaggio servisse a fare i sopralluoghi per fuggire una volta raccolto il bottino desiderato. Ma non è andata così perché un posto di blocco gli ha fatto saltare i piani.
In pochi minuti nei pressi del casello sono arrivate le volanti e le pattuglie dei carabinieri. Sono stati interrogati i due rimasti nella macchina e quindi è stato possibile diramare un ordine di ricerca ben preciso. E iniziare a stringere la rete per prendere il fuggiasco. Che a quanto pare, anche se non ci sono state conferme in questo senso, è stato trovato dopo qualche ora.
La vettura risultava essere stata rubata qualche settimana fa in Liguria. Il sospetto è che i tre - italiani ma non residenti nella provincia apuana - stessero organizzando una serie di furti. E che quel viaggio servisse a fare i sopralluoghi per fuggire una volta raccolto il bottino desiderato. Ma non è andata così perché un posto di blocco gli ha fatto saltare i piani.
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