Sicurezza
L’arte per combattere la violenza di genere
Iniziativa dell’associazione culturale La poltrona rossa nel carcere femminile di Pontremoli
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PONTREMOLI. Nell'istituto penale minorile femminile di Pontremoli l'arte come strumento anche per affrontare la giornata contro la violenza sulle donne. Sono riprese a novembre le attività dell’associazione culturale La poltrona rossa che utilizza l’arte come scambio interculturale, come possibilità di incontro, contaminazione e rispetto delle diversità, in particolare con i giovani degli istituti penitenziari italiani. Anche quest’anno il progetto, che è stato battezzato “Artificium, arte e artigianato oltre le sbarre”, è finanziato dai fondi dell’8 per 1000 destinati alla “Chiesa Valdese” con il partenariato del ministero della Giustizia – dipartimento per la giustizia minorile e di comunità, del centro per la giustizia minorile per il Piemonte, la Valle d'Aosta e la Liguria e del centro per la giustizia minorile per la Sicilia.
Novità di questa edizione è che i laboratori non si svolgeranno più in un’unica struttura bensì in due distinte realtà. Oltre all’istituto penale femminile per minorenni di Pontremoli, infatti, che già dal 2013 è teatro delle attività dell’Associazione, questa volta nella seconda fase verrà coinvolto anche l’Istituto penale per minorenni Bicocca di Catania. Si tratta, pertanto, di un progetto di “scambio” rivolto ai minori detenuti e svolto attraverso la realizzazione di prodotti artistici e artigianali all'interno dei rispettivi istituti durante laboratori a hoc. Il percorso porterà anche all'acquisizione di una maggiore consapevolezza delle identità dei gruppi vicini e lontani, dal nord al sud, dato che i partecipanti avranno modo di confrontarsi e di ascoltarsi senza che ci sia un reale incontro.
La prima fase di attività nell’ambito di Artificium, attualmente in corso, coinvolge le ragazze ospiti dell’Ipm di Pontremoli che in occasione della giornata contro la violenza sulle donne, il 25 novembre, avranno la possibilità di esprimere il loro pensiero attraverso scritti e opere pittoriche. Il progetto, che si concluderà a maggio 2018, è il naturale proseguimento del precedente, “Isole invisibili, i luoghi da inventare”, che ha portato alla realizzazione di una mostra finale a Pontremoli a maggio 2017, in occasione del premio Bancarellino, con l’esposizione di numerose opere dipinte dalle detenute nel corso dei laboratori. Anche nel 2018, al termine degli incontri presso i due istituti, verrà organizzata una presentazione aperta al pubblico con i lavori realizzati.
Novità di questa edizione è che i laboratori non si svolgeranno più in un’unica struttura bensì in due distinte realtà. Oltre all’istituto penale femminile per minorenni di Pontremoli, infatti, che già dal 2013 è teatro delle attività dell’Associazione, questa volta nella seconda fase verrà coinvolto anche l’Istituto penale per minorenni Bicocca di Catania. Si tratta, pertanto, di un progetto di “scambio” rivolto ai minori detenuti e svolto attraverso la realizzazione di prodotti artistici e artigianali all'interno dei rispettivi istituti durante laboratori a hoc. Il percorso porterà anche all'acquisizione di una maggiore consapevolezza delle identità dei gruppi vicini e lontani, dal nord al sud, dato che i partecipanti avranno modo di confrontarsi e di ascoltarsi senza che ci sia un reale incontro.
La prima fase di attività nell’ambito di Artificium, attualmente in corso, coinvolge le ragazze ospiti dell’Ipm di Pontremoli che in occasione della giornata contro la violenza sulle donne, il 25 novembre, avranno la possibilità di esprimere il loro pensiero attraverso scritti e opere pittoriche. Il progetto, che si concluderà a maggio 2018, è il naturale proseguimento del precedente, “Isole invisibili, i luoghi da inventare”, che ha portato alla realizzazione di una mostra finale a Pontremoli a maggio 2017, in occasione del premio Bancarellino, con l’esposizione di numerose opere dipinte dalle detenute nel corso dei laboratori. Anche nel 2018, al termine degli incontri presso i due istituti, verrà organizzata una presentazione aperta al pubblico con i lavori realizzati.
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