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“Il Pinzimonio” ecco la scommessa di Francesca
Originaria del Bresciano, in un terreno al Corvenale ha lanciato una piccola azienda agricola «senza chimica»
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CARRARA. Nessun trattamento chimico, prodotti in base alla stagione e un'azienda agricola «a misura» d'uomo. Sono questi i concetti, i pilastri della filosofia, dietro alla «scommessa» di Francesca Morandi dell'azienda agricola “Il Pinzimonio” di Carrara. A lavorare all'interno dell'azienda agricola – in via Romito, a Bonascola – soltanto lei: «L'azienda è molto piccola, a mia misura, ci lavoro soltanto io, questo è il mio sogno e la mia scommessa», ci anticipa prontamente. Un sogno partito da lontano che ha preso forma all'incirca un anno e mezzo fa («ma siamo sempre in evoluzione», precisa). «Sono arrivata a Carrara – ci racconta – da Darfo Boario Terme, in provincia di Brescia. Ho sempre lavorato nell'ambito della cucina, arrivando da un alberghiero: dalla cucina nei ristoranti alla pasticceria e ai bar. Una volta arrivata Carrara ho conosciuto il mio futuro marito che aveva un terreno al “Corvenale”. Un terreno di famiglia che praticamente non era più coltivato da tempo. Allora ho deciso di rimanere in un certo ambito e di mettere insieme l'amore per la natura alla cucina e alle materie prime. Una mia scommessa», ribadisce. Dall'idea e dall'opportunità di quel campo non più coltivato alla scommessa appunto che “coltiva” da poco meno di due anni; nel mezzo l'iter burocratico necessario per l'apertura. Oggi “Il Pinzimonio” vende verdura e frutta, in base alla stagione: la filosofia, ci spiega Francesca, è quella dei «gusti di una volta e, proprio come facevo con mia nonna, l'idea è quella di andare nel campo prendere la carota pulirla e mangiarla. L'azienda – aggiunge – è piccola, questo vuol dire che pianto, strappo, vado al mercato. Le persone che vengono qui a comprare vorrei che venissero nel campo, a scegliere, a vedere». Tra i prodotti, ovviamente a seconda della stagione, si possono trovare frutti di bosco, mirtilli, fragole, lamponi; e poi, ovviamente, come in questo periodo, ecco verdure come bietola, cavolo nero, finocchi e insalata. Tutto «in pieno campo, non ho serre», continua la Morandi. Questa la gamma dei prodotti: «Una nicchia di poche cose, ma in base alla stagione, a seconda di quello che c'è e senza trattamento chimico», chiosa. Tra gli altri prodotti del “Pinzimonio”, inoltre, lo zafferano e poi sughi e confetture: «Mi appoggio – dice – a due laboratori di Sarzana e Carrara dove vado con la mia ricetta e i miei prodotti per i sughi come quello con pomodoro, quello con la zucchina, le melanzane, i peperoni, insomma cose che prendo nei campi. Poi faccio anche delle confetture (pesca, amaretti, fragole, frutti di bosco, lamponi e così via) e le composte per i formaggi. Mi piacciono i gusti di una volta, quindi nelle confetture ci metto frutta e zucchero e poi mi piace creare e fare abbinamenti». Da una parte i prodotti e quindi verdura (e frutta) a seconda della stagione, zafferano, conserve e confetture; dall'altra idee e punti saldi che stanno alla base della filosofia dell'azienda agricola di Bonascola. «Sapevo – conclude Francesca Morandi – che non sarebbe stato facile. L'azienda agricola è piccola ed è una cosa per me: una scommessa ripeto. Qui c'è la ricerca, il contatto; io ci credo, mi piace e sono contenta».
Luca Barbieri
Luca Barbieri
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