Sicurezza
L’INTERVENTO
Biglioli, Forza Italia «Sanità e sicurezza, giunta assente»
AULLA. Un attacco all’amministrazione comunale di Aulla sui temi della sanità e della sicurezza. Ma non solo. Nicola Biglioli, coordinatore di Forza Italia giovani, fa sentire la sua voce e lancia le...
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AULLA. Un attacco all’amministrazione comunale di Aulla sui temi della sanità e della sicurezza. Ma non solo. Nicola Biglioli, coordinatore di Forza Italia giovani, fa sentire la sua voce e lancia le sue accuse attraverso un intervento: «Trovo in primis vergognosa l’assenza del sindaco di Aulla e del consigliere Regionale Bugliani alla manifestazione contro i tagli alla sanità di sabato scorso, promossa dal Comitato Sos Salute Lunigiana. Tutti e due, però, – dice Biglioli – erano presenti al pomeriggio a un evento sicuramente meno importante. Altrettanto vergognoso trovo il fatto che ad Aulla vengano aggrediti due ragazzi, alla stazione nuova, ormai abbandonata a se stessa dopo la chiusura del bar».
Biglioli prosegue: «La giunta comunale è completamente assente sul tema della sanità e lo dimostra il fatto che, a un mese e più dalla visita dell’assessore Saccardi, il Punto di primo soccorso (in sigla Pps) si trovi ancora dentro uno sgabuzzino, quando la Pubblica assistenza ha messo a disposizione, i vecchi locali del Pet, gratis, pur di dare una sede idonea al Pps, ma la Asl non ci sta, e la giunta nemmeno si oppone alle scellerate scelte della direttrice generale che, pur di non fare un mea culpa, per aver tagliato in maniera illegittima l’infermiere notturno, fa di tutto per creare dei disagi. Chiedo fortemente – va avanti Biglioli – che si intervenga. Non trovo assolutamente tollerabile, che le persone debbano cominciare ad avere paura ad avvicinarsi sia a un locale pubblico come la stazione, perché sennò vengono aggredite da extracomunitari, e a sentirsi male, perché la sanità cade a pezzi, e a parte i soliti sindaci Mastrini, Bellesi e Belli, nessuno si oppone a tutto ciò, ne si impegna a chiedere più sicurezza. Così come non ci sono oppositori rispetto ai vari tagli che la Regione assieme all’ASL effettuano».
«Viviamo in una zona montana – continua Biglioli – dove per raggiungere un ospedale si impiegano almeno quaranta minuti. Ai cittadini è stato tolto un punto di emergenza territtoriale, e ora vogliono tagliare gli unici due ospedali che abbiamo. Il consigliere Bugliani, che non partecipa alle manifestazioni sulla sanità, anzi, se ne frega, i sindaci di Aulla, Fivizzano, Podenzana, Comano, se ne fregano altamente dei tagli, stanno ai diktat del partito».
«È vergognoso – conclude Biglioli – poca sicurezza, poca sanità e tutti tacciono, ma sabato quelle ottanta persone che hanno manifestato hanno fatto capire che loro zitte non ci stanno più».
Biglioli prosegue: «La giunta comunale è completamente assente sul tema della sanità e lo dimostra il fatto che, a un mese e più dalla visita dell’assessore Saccardi, il Punto di primo soccorso (in sigla Pps) si trovi ancora dentro uno sgabuzzino, quando la Pubblica assistenza ha messo a disposizione, i vecchi locali del Pet, gratis, pur di dare una sede idonea al Pps, ma la Asl non ci sta, e la giunta nemmeno si oppone alle scellerate scelte della direttrice generale che, pur di non fare un mea culpa, per aver tagliato in maniera illegittima l’infermiere notturno, fa di tutto per creare dei disagi. Chiedo fortemente – va avanti Biglioli – che si intervenga. Non trovo assolutamente tollerabile, che le persone debbano cominciare ad avere paura ad avvicinarsi sia a un locale pubblico come la stazione, perché sennò vengono aggredite da extracomunitari, e a sentirsi male, perché la sanità cade a pezzi, e a parte i soliti sindaci Mastrini, Bellesi e Belli, nessuno si oppone a tutto ciò, ne si impegna a chiedere più sicurezza. Così come non ci sono oppositori rispetto ai vari tagli che la Regione assieme all’ASL effettuano».
«Viviamo in una zona montana – continua Biglioli – dove per raggiungere un ospedale si impiegano almeno quaranta minuti. Ai cittadini è stato tolto un punto di emergenza territtoriale, e ora vogliono tagliare gli unici due ospedali che abbiamo. Il consigliere Bugliani, che non partecipa alle manifestazioni sulla sanità, anzi, se ne frega, i sindaci di Aulla, Fivizzano, Podenzana, Comano, se ne fregano altamente dei tagli, stanno ai diktat del partito».
«È vergognoso – conclude Biglioli – poca sicurezza, poca sanità e tutti tacciono, ma sabato quelle ottanta persone che hanno manifestato hanno fatto capire che loro zitte non ci stanno più».
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