Il Tirreno

a montignoso 

40mila euro per progetti sociali

di Benedetta Bianchi
40mila euro per progetti sociali

Finanziati centri antiviolenza, progetti per migranti e ospitalità

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MONTIGNOSO. Quando un’amministrazione fa gioco di squadra vince e succede, come a Montignoso, che riesce a portare sul territorio finanziamenti per poco meno di 40 mila euro.

Diverse associazioni del terzo settore, in sinergia tra loro e sotto il coordinamento di Nadia Bellè dirigente del settore sociale del comune, hanno partecipato al bando regionale «Macro ambiti di attività per la concessione di contributi in ambito sociale.

Quattro i progetti presentati ed approvati da Regione Toscana per un totale di 39.800 euro con grande soddisfazione del sindaco Gianni Lorenzetti «per il gran lavoro svolto che ha varcato i confini montignosini e perché in questi momenti di crisi le risposte si ottengono sempre dal volontariato». Un elogio arrivato anche dall’assessore al Sociale Giorgia Podestà che ha ricordato come i soldi «non entreranno nelle casse comunali, ma andranno alle associazioni e ne beneficerà tutta la cittadinanza di Montignoso».

I quattro progetti, oltre che dai rappresentanti istituzionali, sono stati presentati dalle associazioni: Fiorella Ciregia di «Amici dei bambini», Francesca Menconi Cif Carrara, Paolo Bruni di Opus Vitis, Maria Giovanna Del Freo di Sabine, Rocio Del Carmen Quinones per i «Cittadini del mondo», Carla Peruta e Giulia Bugliani di Aics solidarietà. Nel dettaglio, Aics solidarietà, in collaborazione con Cittadini del mondo e la Prefettura di Massa Carrara, ha ideato il progetto sperimentale «Cantieri d’integrazione» che tenta di sanare il vuoto tra i programmi Cas (Centri di accoglienza straordinaria) e Sprar (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati).

Con gli 11.600 euro ricevuti metterà a disposizione un alloggio temporaneo durante il quale i beneficiari che, per quanto possibile comparteciperanno alle spese, potranno aderire a corsi di lingua italiana, corsi lavorativi e sportivi, avranno assistenza legale, mentre i residenti di Montignosoi in stato di disagio economico-sociale potranno offrirsi come insegnanti. In cambio i beneficiari del progetto presteranno servizio al banco alimentare «La rete del cibo», altro progetto da 11.600 euro vinto dall’associazione «Cittadini del mondo» per offrire cibo di prima necessità in partenariato con il comune, Aics e Fasim di Carrara

Il terzo progetto da 11.600 euro è «Dafne – donne in cammino per l’autonomia, la formazione e il network» di Cif Carrara, Sabine e Oput Vitis con l’obiettivo di implementare i servizi antiviolenza a favore delle donne e dei minori. Così, in una prima fase, le operatrici dei centri seguiranno corsi formativi, mentre in una seconda fase le donne diventeranno esperte di orticultura e floricultura assieme a Opus Vitis. Sarà anche recuperata una serra all’interno di villa Schiff per la produzione di piante. Infine, 5 mila euro sono stati destinati al «Ponte di solidarietà» con cui l’associazione «Amici dei bambini» riuscirà a far soggiornare per 30 giorni, il prossimo luglio, dodici minori provenienti da un villaggio della Bielorussia, in un'area contaminata dall'incidente di Chernobyl.

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