Il Tirreno

Variante Aurelia: a bilancio 400mila euro a Massa

di Manuela D'Angelo
Variante Aurelia: a bilancio 400mila euro a Massa

Serviranno per la progettazione esecutiva. L’opposizione: la nuova arteria incompatibile con la rotonda alla stazione

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MASSA. Sarà l’aria della campagna elettorale, che ogni cinque anni fa riscoprire uno dei “tormentoni” della storia della città di Massa: la variante Aurelia, progetto faraonico, che ogni anno aumenta il suo budget di realizzazione e che ogni sindaco, dagli anni Ottanta, più o meno, vorrebbe riuscire a portare a casa.

Tant’è che, in questo finale di legislatura, anche l’amministrazione di Alessandro Volpi cerca di metterci un cappello e finalmente stanzia i 400 mila euro necessari per il progetto esecutivo dell’opera. La cifra verrà inserita come variazione di bilancio e approvata entro la fine di novembre all’interno dell’assestamento di bilancio 2017.

Il Comune così avrà fatto la sua parte, mentre il resto dell’opera sarà tutto a carico di Anas, Ministero delle Infrastrutture e Trasporti e Regione Toscana, per una cifra che è ancora cresciuta rispetto a qualche anno fa.

Se nel 2016 si parlò di 22 milioni di euro, oggi, come sostiene l’assessore ai Lavori pubblici e vicesindaco, Uilian Berti, siamo arrivati a 30 milioni di euro, per il tratto complessivo che va da via Carducci fino alla Eaton.

Il Comitato interministeriale per la programmazione economica (Cipe) stanzierà nel 2019 la prima tranche di finanziamenti, 12 milioni di euro. La variante Aurelia si dividerà in tre grandi lotti di lavori.

Il vicesindaco Berti ha voluto però ricordare che i ritardi, gli ultimi, non quelli relativi a trenta anni fa, furono dovuti alla richiesta della Provincia di Massa-Carrara di valutazione impatto ambientale: era il 2013 quando il progetto complessivo fu rimandato alla Vas e si stoppò la realizzazione del progetto esecutivo, che invece adesso è pronto ad essere finanziato e di cui si potrà disporre non prima di un anno. Si arriverà quindi al 2019, anno in cui il Cipe ha previsto di stanziare i primi 12 milioni di euro, per poi far partire i cantieri nel 2020.

Il Comune di Massa rimane convinto dell’importanza dell’opera per alleggerire la viabilità sulla Statale che attraversa tutto il centro della città, invece i consiglieri della commissione Urbanistica sollevano un dubbio che riguarda l’attuale realizzazione della rotatoria alla Stazione.

Secondo Stefano Caruso (Toscana Attiva), Simone Ortori (Articolo Primo), che è anche il presidente della commissione e Fabrizio Brizzi (Arancioni), la nuova rotatoria farà da tappo all’opera, impedendo ai mezzi pesanti e ai trasporti eccezionali di percorrere la variante Aurelia da Montignoso a Carrara. E dunque intravedono un problema di compatibilità all’orizzonte.

La rotatoria secondo i consiglieri è pericolosa (vedi articolo a lato), stretta e non funzionale all’infrastruttura del futuro e farebbe venir meno la realizzazione della variante Aurelia, nonostante l'impegno di spesa per il progetto, confermato dall'amministrazione Volpi.

«Sono allibito da certe dichiarazioni- commenta il vicesindaco Berti- perché abbiamo sempre presentato tutte le carte e i progetti e i consiglieri sanno benissimo che la nuova viabilità alla Stazione, compresa di rotatoria, è perfettamente in linea con il tracciato della variante Aurelia, inserita nel Piano Strutturale e nel Regolamento Urbanistico, con l’approvazione di Anas, Regione e Ministeri. Inoltre è difficile veder girare trasporti eccezionali o mezzi pesanti da Montignoso verso Carrara, perché non ci sono aziende di quel genere che necessitino di una corsia preferenziale verso il porto. Ma anche se fosse, lo spazio per attraversare la rotatoria c’è. Credo possano dormire tutti sonni tranquilli».
 

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