Sicurezza
Denunciata coppia di ladri irriducibili
I due individuati dopo il colpo ai danni di una signora di Sarzana derubata fuori dall’ufficio postale
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SARZANA . Nei giorni scorsi si era presentata in commissariato a Sarzana un’anziana signora sarzanese denunciando di essere stata vittima del furto del proprio portafogli contenente cinquecento euro in contanti, appena prelevati dall’ufficio postale di via Landinelli. Si trattava dell’ennesimo furto registrato con le stesse modalità, sempre ai danni di persone molto anziane.
Immediatamente gli investigatori della polizia di Stato di Sarzana si sono recati all’ufficio postale per visionare le immagini delle telecamere di sorveglianza e per capire ciò che era accaduto. Le accurate indagini avviate immediatamente hanno permesso di individuare una coppia di anziani, all’apparenza innocua, che osservava attentamente le azioni della vittima senza perderla di vista, per poi seguirla non appena uscita dall’ufficio postale. La coppia si muoveva con sicurezza, senza tradire la minima emozione, dimostrando di essere esperta in questo tipo di situazioni.
Tuttavia, in questa occasione hanno commesso un errore che si è rivelato fatale e ha contribuito alla loro identificazione. Durante il loro permanere all’interno dell’ufficio, per evitare di dare sospetti sulla loro presenza, hanno compiuto alcune operazioni allo sportello postmat. Dall’esame delle operazioni effettuate i poliziotti sono risaliti alla titolarità del conto e quindi all’identificazione dei responsabili. Si tratta di una coppia di anziani (E.C. originario di Napoli, di ben 83 anni, e S. M di Brescia, di 65 anni) sposati, residenti in Toscana con un “curriculum” di tutto rispetto, che vanta numerose denunce per reati contro il patrimonio che partono da quarant’anni fa per arrivare fino al colpo di qualche giorno fa.
La Polizia di Stato per ora gli ha attribuito un paio di borseggi accertati e commessi a Sarzana.
Per loro oltre la denuncia in stato di libertà scatterà il foglio di via del questore della Spezia che gli impedirà di far ritorno nella nostra provincia. Due arzilli pensionati, dunque, che non potevano destare sospetti considerato il loro aspetto innocuo e gentile ma che, in realtà, aspettavano soltanto il momento buono per entrare in azione.
Ultimamente, a quanto emerge dalle indagini condotte dalle forze dell’ordine, le loro prede preferite erano proprio gli anziani, freschi di ritiro della pensione. Un target che è sempre più spesso vittima di rapine e raggiri. In questo caso, però, la polizia è intervenuta e ha acciuffato i due malintenzionati.
Immediatamente gli investigatori della polizia di Stato di Sarzana si sono recati all’ufficio postale per visionare le immagini delle telecamere di sorveglianza e per capire ciò che era accaduto. Le accurate indagini avviate immediatamente hanno permesso di individuare una coppia di anziani, all’apparenza innocua, che osservava attentamente le azioni della vittima senza perderla di vista, per poi seguirla non appena uscita dall’ufficio postale. La coppia si muoveva con sicurezza, senza tradire la minima emozione, dimostrando di essere esperta in questo tipo di situazioni.
Tuttavia, in questa occasione hanno commesso un errore che si è rivelato fatale e ha contribuito alla loro identificazione. Durante il loro permanere all’interno dell’ufficio, per evitare di dare sospetti sulla loro presenza, hanno compiuto alcune operazioni allo sportello postmat. Dall’esame delle operazioni effettuate i poliziotti sono risaliti alla titolarità del conto e quindi all’identificazione dei responsabili. Si tratta di una coppia di anziani (E.C. originario di Napoli, di ben 83 anni, e S. M di Brescia, di 65 anni) sposati, residenti in Toscana con un “curriculum” di tutto rispetto, che vanta numerose denunce per reati contro il patrimonio che partono da quarant’anni fa per arrivare fino al colpo di qualche giorno fa.
La Polizia di Stato per ora gli ha attribuito un paio di borseggi accertati e commessi a Sarzana.
Per loro oltre la denuncia in stato di libertà scatterà il foglio di via del questore della Spezia che gli impedirà di far ritorno nella nostra provincia. Due arzilli pensionati, dunque, che non potevano destare sospetti considerato il loro aspetto innocuo e gentile ma che, in realtà, aspettavano soltanto il momento buono per entrare in azione.
Ultimamente, a quanto emerge dalle indagini condotte dalle forze dell’ordine, le loro prede preferite erano proprio gli anziani, freschi di ritiro della pensione. Un target che è sempre più spesso vittima di rapine e raggiri. In questo caso, però, la polizia è intervenuta e ha acciuffato i due malintenzionati.
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