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Sarzana piange l’artista dei cuori

Sarzana piange l’artista dei cuori

A soli 52 anni si è spento il pittore Paolo Emilio Gironda, colpito da un male

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SARZANA . Un grave lutto ha colpito la comunità di Sarzana e, in generale, della provincia. È scomparso Paolo Emilio Gironda a soli 52 anni. L’artista dei cuori. Il cuore, infatti, è stato il simbolo dell’arte di questo pittore nell’intimo, che è riuscito a fare di una passione il suo lavoro con grande sacrificio. Un male incurabile lo ha stroncato in pochi mesi, lasciando la sua compagna Valentina Ciavolino e tutti gli amici nel dolore più profondo. Paolo lo ha affrontato con grande forza e responsabilità, senza riuscire a sconfiggere il male che lo aveva colpito. Commovente negli ultimi giorni il via vai di amici e conoscenti al suo capezzale all’ospedale Sant’Andrea della Spezia, dov’era ricoverato e dove ha lottato fino all’ultimo.

Fino a ieri, quando dopo le 16 si è diffusa la tragica notizia. «Sono un pittore, questa è la mia vita», era la sua filosofia e la sua volontà. C’era riuscito. Inventandosi quel cuore allacciato a tanti altri cuori diventato il simbolo della sua arte. Ha “firmato” alcune rotatorie della sua città, ha dipinto tante tele, ha regalato l’idea per le magliette “I love Sarzana”, che avevano appassionato commercianti e cittadini due stagioni fa in una rinascita partita dal suo pennello. Paolo e la sua passione per la musica anni Ottanta, Paolo e l’amore viscerale per la sua compagna e della figlia di lei, anche perché non aveva più parenti diretti. Paolo e il buddismo, la fede che aveva abbracciato, Paolo di fronte alla sua bottega di via Fiasella. Sono tanti i flash di queste ore in attesa dell’ultimo saluto di cui si saprà oggi.
 

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