La manifestazione
Ecco “Merry Christmassa”
di Benedetta Bianchi
Illuminazione nelle piazze, spettacoli, e l’ultimo dell’anno musica in cuffia
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MASSA. «Il nostro sarà un Natale molto illuminato e quest’anno avremo una stellina in più, quella di Daniele Berti che, avendo conosciuto e ricordando il suo sorriso ed il suo impegno, so ci guarderà da lassù ed illuminerà il centro storico»: voluto e doveroso il ricordo del giovane chef, scomparso sabato, da parte di Andrea Barlucchi, presidente del Ccn Massa da Vivere prima di annunciare il calendario degli eventi natalizi assieme alla collega Patrizia Fazzi, al sindaco Alessandro Volpi e all’assessore Mauro Fiori. «Merry Christmassa», divertende ed efficace gioco di parole, è il Natale tutto da vivere ed originale ideato da amministrazione e commercianti le cui iniziative sono in programma a partire dal 26 novembre per terminare, come tradizione, con l’Epifania. L’idea, sulla scia della videomapping utilizzata per la notte bianca la scorsa estate, è quella della video illuminazione di piazza Aranci e Palazzo Ducale; ogni sera, dal 2 dicembre, appariranno stelle, fiocchi di neve, giochi di luce che creeranno l'atmosfera natalizia. E l’illuminazione quest’anno non sarà solo in centro, ma toccherà la galleria Da Vinci, via Giudice, le dodici palme di Marina di Massa e le zone periferiche di Romagnano, Mirteto e i paesi a monte. Domenica 26 il Ccn inaugurerà la casa di Babbo Natale in piazza Mercurio, aperta ogni giorno dalle 16 alle 18 come il bosco dei folletti, in un fondo sfitto di via Ghirlanda, dove i più piccoli potranno divertirsi ogni sabato e domenica, e la fabbrica di giocattoli in via Zoppi.
E poi truccabimbi, l'Elfo informa, carole, trampolieri. Il 1 dicembre alle 16 in piazza del Mercato ci sarà la grotta delle fate e al Duomo i maghi senza nome, mentre la sera al teatro Guglielmi si esibirà l’orchestra regionale Toscana.
«La dama e l’unicorno» è lo spettacolo del 2 dicembre, alle 16 in piazza Bertagnini; nel pomeriggio invece continua l'arte contemporanea a Palazzo Ducale con Paul Renner. Domenica 3 in piazza Aranci ancora i maghi senza nome ed il concerto alle 17.00 dei «The good old boys», mentre in piazza Manfredi l’associazione Briciole presenterà «Lorenzo Viani racconta D’Annunzio, Pascoli e Puccini». Il Natale si unisce al festival MutaMenti per i concerti jazz del 5 dicembre al Guglielmi di Enrico Rava e dell’8 al castello Malaspina di Sharg Uldusù. Ancora carole e folletti in città per la festa dell’Immacolata prima dell'arrivo della Bimbumbanda, band itinerante, a rallegrare la giornata del 9. Il Guglielmi si aprirà al Gospel il 19 dicembre e lascerà spazio il giorno seguente alla grande inaugurazione del teatro dei Servi. Dopo tre anni torna poi al castello Malaspina il presepe vivente dal 25 dicembre al 6 gennaio. La sera di Capodanno in piazza Aranci i massesi saluteranno il 2017 con la Silent Disc: i partecipanti potranno ascoltare la musica diffusa da tre dj e riconoscibile da tre colori (blu, verde e rosso) tramite cuffie e la mattina del 1 gennaio si terrà al Guglielmi il tradizionale concerto di Capodanno. Il fitto calendario si chiuderà con la discesa della Befana in centro e la cucina della Befana in piazza Aranci e l’attesa opera lirica «Il barbiere di Siviglia» in scena in doppia serata il 6 e 7 gennaio.
E poi truccabimbi, l'Elfo informa, carole, trampolieri. Il 1 dicembre alle 16 in piazza del Mercato ci sarà la grotta delle fate e al Duomo i maghi senza nome, mentre la sera al teatro Guglielmi si esibirà l’orchestra regionale Toscana.
«La dama e l’unicorno» è lo spettacolo del 2 dicembre, alle 16 in piazza Bertagnini; nel pomeriggio invece continua l'arte contemporanea a Palazzo Ducale con Paul Renner. Domenica 3 in piazza Aranci ancora i maghi senza nome ed il concerto alle 17.00 dei «The good old boys», mentre in piazza Manfredi l’associazione Briciole presenterà «Lorenzo Viani racconta D’Annunzio, Pascoli e Puccini». Il Natale si unisce al festival MutaMenti per i concerti jazz del 5 dicembre al Guglielmi di Enrico Rava e dell’8 al castello Malaspina di Sharg Uldusù. Ancora carole e folletti in città per la festa dell’Immacolata prima dell'arrivo della Bimbumbanda, band itinerante, a rallegrare la giornata del 9. Il Guglielmi si aprirà al Gospel il 19 dicembre e lascerà spazio il giorno seguente alla grande inaugurazione del teatro dei Servi. Dopo tre anni torna poi al castello Malaspina il presepe vivente dal 25 dicembre al 6 gennaio. La sera di Capodanno in piazza Aranci i massesi saluteranno il 2017 con la Silent Disc: i partecipanti potranno ascoltare la musica diffusa da tre dj e riconoscibile da tre colori (blu, verde e rosso) tramite cuffie e la mattina del 1 gennaio si terrà al Guglielmi il tradizionale concerto di Capodanno. Il fitto calendario si chiuderà con la discesa della Befana in centro e la cucina della Befana in piazza Aranci e l’attesa opera lirica «Il barbiere di Siviglia» in scena in doppia serata il 6 e 7 gennaio.
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