Il dolore
Progetto Carrara, la Cisl contro la Cgil
Il segretario di categoria Mannini: «Finiti i tempi delle vacche grasse, va firmato, è un buon accordo»
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CARRARA. Anche la Cisl all’attacco sulle recenti vicende della Progetto Carrara. «Basta fare politica sulla pelle dei Dipendenti della Progetto Carrara. Noi non ci stiamo. Come detto più volte siamo per difendere gli stipendi giusti e non gli stipendi ingiustificati. Stipendi gonfiati con ad-personam e superminimi non più possibili. I tempi delle vacche grasse purtroppo sono finiti e l’altissimo numero di disoccupati e le vertenze in corso nella nostra provincia ne sono la dimostrazione».
Il sindacato lamenta di aver trovato un accordo con l’Amministrazione Zubbani poi bocciato dal consiglio comunale. «Tutto questo nonostante si fosse in presenza di quattro esuberi», lamentano i sindacati.
Nell’ultimo incontro con i sindacati il vice sindaco Martinelli ha annunciato che si è trovato il modo di sistemare anche queste quattro persone.
E la polemica infatti è tutto interna alle sigle. «Com’è possibile allora che qualche sigla sindacale continui a fare resistenza e a voler fare saltare il tavolo nonostante la possibilità di un accordo migliorativo rispetto al precedente?», si chiedono polemicamente dalla Cisl. E il riferimento è, evidentemente, alle recenti critiche della Cgil a questa proposta
«La volontà del vicesindaco è stata chiara. Dare una ricollocazione adeguata a tutti i dipendenti di una partecipata in liquidazione, nessuna penalizzazione economica per gli stipendi medio bassi e possibilità per i lavoratori, che perderebbero qualche spicciolo derivante dalla perdita degli scatti di anzianità, di avere una voce in busta paga che compensi la perdita. Di questi tempi mi sembra un accordo Sindacale non male e sarebbe un’assurdità non cogliere questa possibilità. L’unica pecca è la volontà di voler dilazionato la liquidazione del Tfr nel tempo ma siamo sicuri che lavorandoci sopra, si possa tranquillamente trovare una mediazione», aggiunge il segretario Luca Mannini della Fit Cisl.
L’acccusa rivolta alle altre sigle e di lavoratori contro i lavoratori. «Siamo contenti del fatto che alcuni lavoratori del piano della sosta iniziano finalmente a capire il gioco pericoloso che qualcuno sta facendo sulle loro teste. Un gioco incomprensibile lontano dalle logiche sindacali e più vicino a quelle politiche».
Per Cisl dunque si va avanti, come certificano le parole di Mannini. «Noi stiamo facendo le ultime verifiche con i nostri legali, poi chiederemo all’amministrazione di procedere alla firma dell’accordo. Un Accordo che darà sicurezza e stabilità a tutti i lavoratori della Progetto Carrara. Lavoratori che allo stato attuale delle cose non sono altro che precari. Se non si firma nel breve periodo poi diventerà un terno al lotto, vista l'attuale legge Madia».
Il sindacato lamenta di aver trovato un accordo con l’Amministrazione Zubbani poi bocciato dal consiglio comunale. «Tutto questo nonostante si fosse in presenza di quattro esuberi», lamentano i sindacati.
Nell’ultimo incontro con i sindacati il vice sindaco Martinelli ha annunciato che si è trovato il modo di sistemare anche queste quattro persone.
E la polemica infatti è tutto interna alle sigle. «Com’è possibile allora che qualche sigla sindacale continui a fare resistenza e a voler fare saltare il tavolo nonostante la possibilità di un accordo migliorativo rispetto al precedente?», si chiedono polemicamente dalla Cisl. E il riferimento è, evidentemente, alle recenti critiche della Cgil a questa proposta
«La volontà del vicesindaco è stata chiara. Dare una ricollocazione adeguata a tutti i dipendenti di una partecipata in liquidazione, nessuna penalizzazione economica per gli stipendi medio bassi e possibilità per i lavoratori, che perderebbero qualche spicciolo derivante dalla perdita degli scatti di anzianità, di avere una voce in busta paga che compensi la perdita. Di questi tempi mi sembra un accordo Sindacale non male e sarebbe un’assurdità non cogliere questa possibilità. L’unica pecca è la volontà di voler dilazionato la liquidazione del Tfr nel tempo ma siamo sicuri che lavorandoci sopra, si possa tranquillamente trovare una mediazione», aggiunge il segretario Luca Mannini della Fit Cisl.
L’acccusa rivolta alle altre sigle e di lavoratori contro i lavoratori. «Siamo contenti del fatto che alcuni lavoratori del piano della sosta iniziano finalmente a capire il gioco pericoloso che qualcuno sta facendo sulle loro teste. Un gioco incomprensibile lontano dalle logiche sindacali e più vicino a quelle politiche».
Per Cisl dunque si va avanti, come certificano le parole di Mannini. «Noi stiamo facendo le ultime verifiche con i nostri legali, poi chiederemo all’amministrazione di procedere alla firma dell’accordo. Un Accordo che darà sicurezza e stabilità a tutti i lavoratori della Progetto Carrara. Lavoratori che allo stato attuale delle cose non sono altro che precari. Se non si firma nel breve periodo poi diventerà un terno al lotto, vista l'attuale legge Madia».
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